ECONOMIA

Agricoltura, ecco l’accesso al prestito di conduzione

La giunta regionale stanzia un milione di euro

Redazione Pdn

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AGRICOLTURA GRANO


ABRUZZO. La Giunta regionale, su proposta dell'assessore alle Politiche agricole, Mauro Febbo, ha varato un intervento di sostegno alle aziende e società agricole alle prese con la grave crisi economica che ha causato, tra le altre cose, uno sfavorevole andamento dei prezzi.

Nel corso dell'ultima seduta, infatti, l'Esecutivo regionale ha approvato il programma operativo e procedure per l'accesso al Prestito di Conduzione a tasso agevolato destinando 1.000.000,00 di euro a favore delle aziende del settore primario.

«Attraverso questo provvedimento - ha spiegato l'assessore Febbo - interveniamo sulla concessione di contributi, in regime "de minimis", in conto interessi, sui prestiti a breve termine contratti dalle imprese agricole per le necessità legate all'anticipazione delle spese per la conduzione aziendale fino alla vendita dei prodotti. Il provvedimento ha l'obiettivo di migliorare le condizioni di accesso al credito di conduzione, sotto forma di concorso interessi, ed è a favore delle imprese attive nella produzione primaria di prodotti agricoli e delle imprese attive nel settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli».
I prestiti sono assistiti dal concorso regionale sul pagamento degli interessi per un periodo massimo di 12 mesi e comunque fino al 31/12/2013.
Le spese riconoscibili  sono quelle oggetto di reale esborso di denaro e sostenute per la necessità di conduzione aziendale come le spese per la provvista di mezzi tecnici (fertilizzanti, mangimi, sementi, antiparassitari, ecc.), per la coltivazione dei fondi, per l'attività zootecnica espletata, per l'attività di agriturismo e idrocoltura (mano d'opera extra aziendale, noli, premi di assicurazione, manutenzione, spese di energia per forza motrice, carburanti, contributi consortili, ecc), acquisti per la gestione delle aziende associate in cooperativa che gestiscono impianti di lavorazione e trasformazione dei prodotti conferiti dai soci.
«Un aspetto non secondario è, invece – prosegue l'Assessore – l'anticipazione dei tempi per l'accesso al prestito per l'annualità 2013. Infatti sarà mia premura convocare gli Istituti di credito, prima della fine dell'anno, per chiedere e stabilire il miglior tasso agevolato per gli imprenditori agricoli affinché si proceda al rinnovo automatico del tasso senza aggravio di spesa per le aziende».
 Possono usufruire dell'aiuto "de minimis" sia le imprese agricole attive nella produzione primaria di prodotti agricoli con un limite massimo di contributo pari a 7.500,00 euro sia le aziende attive nel settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli con un limite massimo di contributo paria a euro 200.000,00. le domande di prestito devono essere presentate entro il 31/03/2013 dagli operatori agricoli direttamente alle banche convenzionate o tramite Confidi di cui il richiedente è socio.