LAVORO IN CRISI

Micron Avezzano. «Cassa integrazione non sarà uguale per tutti»

Comitato iscritti Fiom Cgil: «lavoratori discriminati»

Redazione Pdn

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Micron Avezzano. «Cassa integrazione non sarà uguale per tutti»
AVEZZANO. «La cassa integrazione alla Micron di Avezzano non sarà a rotazione per tutti».

Lo dice il Comitato degli iscritti Fiom Cgil. Secondo il sindacato, l’azienda ha ammesso alla rotazione solo i lavoratori meritevoli, escludendo gli altri.
Il sistema a rotazione prevede che i dipendenti che svolgono gli stessi compiti, lavorino a rotazione. La misura salvaguarda tutti i posti di lavoro ed evita che la riduzione delle retribuzioni gravi solo su alcuni lavoratori.
Il sindacato è preoccupato per i dipendenti esclusi. «Si tratta di persone monoreddito», ha precisato il comitato degli iscritti Fiom Cgil, «con mutuo da pagare, con due, tre figli a carico, magari con figlio con gravi problemi di salute, e spiccano situazioni di lavoratrici vedove con due figli da campare. Hanno deciso di adottare la politica della tolleranza zero nei confronti dei lavoratori giudicati meno meritevoli e di non fare nessuna eccezione neanche per i lavoratori con gravi situazioni familiari. Lavorerà solo chi, a loro giudizio, ha meritato di più, chi è amico e parente dei responsabili e magari ha condiviso in passato le abitazioni. In queste tredici settimane le famiglie dei lavoratori giudicati meno meritevoli dovranno tirare la cinghia e per sbarcare il lunario dovranno chiedere un aiuto economico ai loro parenti e amici, o dovranno chiedere un prestito esoso alla propria banca».
La cassa integrazione durerà dal 24 settembre al 23 dicembre ed interesserà 500 lavoratori. La Micron di Avezzano è il secondo impianto d’Abruzzo che incide per il 10% nell’export della Regione oltre a raccogliere dipendenti provenienti da tutte le realtà limitrofe comprese la città de L’Aquila e l’area del cratere.