ECONOMIA

Crescono le imprese gestite da stranieri in Abruzzo

Sono quasi 11 mila, +1,9% negli ultimi mesi

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Crescono le imprese gestite da stranieri in Abruzzo
ABRUZZO. Secondo i dati Infocamere, il Sistema informativo delle Camere di Commercio, in Abruzzo al primo trimestre 2012 le imprese attive gestite da stranieri sono 10.916.

Queste rappresentano l’8,3% delle imprese attive totali operanti nella regione. Esse costituiscono lo 0,3% in più rispetto a quanto rilevato in Italia (8,0%) e si avvicinano al dato registrato dalla circoscrizione settentrionale (9,0%). In ambito abruzzese spiccano le province di Teramo (11,5%) e di Pescara (9,0%) mentre quelle di Chieti e L’Aquila mostrano valori sensibilmente inferiori (rispettivamente 6,5% e 6,8%).
Tra il primo trimestre 2011 e il primo trimestre 2012 le imprese attive straniere in Abruzzo hanno registrato un incremento pari all’1,9% (in Italia +5,5%) rispetto al calo dell’1,4% fatto osservare dalle aziende gestite da italiani (in Italia -0,9%). A livello provinciale si nota che le imprese straniere hanno mostrato l’incremento maggiore a L’Aquila (+4,8%) e Chieti (+3,0%) mentre Pescara e Teramo registrano aumenti al di sotto della media regionale (rispettivamente +1,3% e +0,3%).
Considerando i settori di attività si nota che in Abruzzo la presenza di imprese gestite da stranieri è maggiore nelle costruzioni (13,0%; in Italia 14,9%), nel commercio (12,1%; in Italia 10,9%) e nelle attività manifatturiere (9,9%; in Italia 7,1%). Consistente è la presenza di imprese straniere anche nelle attività dei servizi di alloggio e ristorazione (8,1%) per le quali si allinea al valore nazionale.