CONTRATTI

Rilancio edilizia, rinnovato il contratto integrativo

Aumento dei salari in media di 45 euro al mese

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Rilancio edilizia, rinnovato il contratto integrativo
PESCARA. Martedì scorso Filca-Cisl, FilleaCgil e Feneal-Uil e l’Ance di Pescara hanno sottoscritto il rinnovo del contratto provinciale degli edili che interesserà circa 4000 addetti.

Nonostante la forte crisi, che ha investito il settore negli ultimi anni, con conseguente perdita di numerosi posti di lavoro, commenta Gianfranco Reale, segretario generale della Filca-Cisl di Pescara, si prevede un forte impegno per il rilancio della produttività, dell’occupazione, della sicurezza, della legalità e della qualità del settore delle costruzioni.
«L’accordo, fortemente voluto e perseguito in questi mesi da tutte le Parti sociali», prosegue Reale, «è il risultato di una trattativa iniziata più di un anno fa; una trattativa complessa perché si è sviluppata in un periodo in cui il settore è afflitto da una gravissima crisi che, nell’ultimo biennio, ha comportato un consistente calo degli addetti».
L’accordo, conferma Reale, il comune impegno dell’Ance e delle Organizzazioni Sindacali ad una gestione del settore delle costruzioni in provincia che valorizzi, anche attraverso il ruolo determinante gli enti paritetici, Cassa Edile, e Formedil (Scuola edile e Cpt).
Accanto alle novità contrattuali vengono aggiunti gli aumenti salariali dell’ Elemento Valore Retributivo nella misura del 6% e degli adeguamenti delle indennità accessorie di mensa e trasporto con un aumento medio di 45,00 mensili con decorrenza 1° settembre 2012.
Nei prossimi giorni saranno convocate le assemblee in tutti i cantieri edili e in tutte le sedi zonali per illustrare il nuovo contratto provinciale.

L’ACCORDO IN 6 PUNTI
1. Lotta al lavoro nero;
2. Favorire la cultura della sicurezza e della prevenzione degli infortuni;
3. L’istituzione di una norma premiale, che prevede la possibilità per le imprese, iscritte in Cassa edile da almeno 1 anno, di richiedere il rimborso del 0,50% della contribuzione, a fronte del requisito minimo di 155 ore lavorate nei tre mesi consecutivi;
4. L’istituzione di uno sportello territoriale della borsa lavoro nazionale (BLEN) presso il Formedil al fine di favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, con la qualificazione e riqualificazione dei lavoratori con la formazione continua, nell’intento di avviare un percorso virtuoso, per superare questi tempi così penosi e preparare, quanto prima, una nuova stagione dell’edilizia in provincia;

5. Esaltare il ruolo degli enti paritetici attraverso l’omogeneizzazione regionale di contribuzione e prestazioni nelle Casse Edili nei confronti dei lavoratori ed imprese, prevedendo un percorso iniziale tra gli enti paritetici limitrofi (esempio Pescara-Chieti)
6. Sensibilizzare le amministrazioni pubbliche e private, affinchè verifichino il rispetto delle normative contrattuali e di legge, soprattutto nei casi di aggiudicazioni di appalti con ribassi anomali.