Laureati aquilani, il 50% trova lavoro stabile entro un anno

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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L'AQUILA. Il risultato del rapporto AlmaLaurea conferma il trend positivo del dato occupazionale dei laureati.

Dal “XIII Rapporto AlmaLaurea” sulla condizione occupazionale dei laureati, che ha coinvolto a livello nazionale 400.000 laureati, emerge la conferma di un quadro occupazionale complessivamente in difficoltà, seppure con un’intensità minore rispetto a quella dell’anno passato.

Riguardo all’Università dell’Aquila, l’indagine ha interessato complessivamente quasi 3.500 laureati (1.908 laureati triennali e 701 laureati specialistici biennali usciti dall’Università nel 2009 e intervistati dopo un anno; 431 laureati specialistici biennali del 2007, intervistati dopo tre anni) ed ha ottenuto tassi di risposta elevatissimi, intorno al 92%.

Il tasso di occupazione dei neolaureati triennali dell’Aquila è risultato pari al 50%, un valore superiore alla media nazionale (46%).

A un anno dalla laurea, 50 laureati su cento di I livello dell’Aquila hanno trovato un’occupazione stabile (contratti a tempo indeterminato e lavoro autonomo), più della media nazionale (39%). Il lavoro atipico (contratti a tempo determinato, collaborazioni, ecc.) ha interessato invece 39 laureati su cento dell’Aquila, rispetto a una media del 43% sul complesso dei laureati.

            A trainare l’occupazione, e quindi la stabilità e il reddito, sono soprattutto i laureati triennali delle Professioni Sanitarie, che rappresentano quasi un terzo del collettivo esaminato: a distanza di un anno lavorano nell’84% dei casi (il 40% prosegue il lavoro iniziato prima della laurea); il 58% ha un lavoro stabile. Anche i neolaureati triennali in Scienze della Formazione (sono 208) hanno risultati brillanti: gli occupati sono il 56%; il 63,5 % è stabile.

A un anno dalla laurea, i laureati specialistici risultano occupati per il 58%, un valore superiore alla media nazionale del 56%. Il 12% dei laureati continua la formazione (a livello nazionale è il 16%). A cercare lavoro è il 30% dei laureati specialistici dell’Aquila, contro il 28,5% del totale laureati. A un anno dalla laurea il lavoro è stabile per 47 laureati su cento dell’Aquila, un valore superiore alla media nazionale (35%); il lavoro atipico coinvolge il 35% dei laureati specialistici dell’Aquila (la media nazionale è del 46%).

Riguardo ai laureati biennali specialistici dell’Aquila a tre anni dal titolo: su 431 coinvolti nell’indagine (con un tasso di risposta dell’85%), l’80% risulta occupato, mentre  a livello nazionale il tasso di occupazione è del 75%

La quota di occupati stabili cresce apprezzabilmente (quasi 20 punti percentuali) tra uno e tre anni dal titolo, raggiungendo il 66% degli occupati (la media nazionale è del 62%).

02/04/2011 12.33