ECONOMIA

Economia: missione in Tunisia di imprenditori abruzzesi

Castiglione, Forumed ha aperto strada a nuovi investimenti

Redazione Pdn

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Economia: missione in Tunisia di imprenditori abruzzesi
ABRUZZO. Una decina di imprenditori della provincia di Pescara e di Chieti, aderenti all'Associazione PMI Abruzzomolise, ha partecipato alla seconda edizione del Tunisia Investiment Forum.

Si tratta del Forum di Cartagine, che ha riunito investitori, mass media, cariche istituzionali tunisine e rappresentanti delle diverse strutture coinvolte, ai vari livelli, nello sviluppo progettuale degli investimenti nel Paese nordafricano. La presenza della delegazione di imprenditori abruzzesi a Tunisi ha rappresentato il naturale seguito del Forum dello scorso aprile "Nuova Tunisia, nuove opportunità", organizzato nella sede di Montesilvano dalla stessa PMI Abruzzomolise in collaborazione con la FIPA-Tunisia, l'Agenzia per la promozione degli investimenti esteri, Assoartigiani Chieti-Pescara, la FINAPI ed il gruppo di consulenza internazionale A.E.M.
Evento al quale prese parte anche Hechmi Chatmen, il delegato per l'Italia della FIPA che illustrò le opportunità di business in Tunisia e le agevolazioni offerte dal nuovo Governo per favorire gli investimenti degli imprenditori italiani. L'iniziativa è seguita con grande attenzione anche dalla Regione visto che il vice presidente ed assessore allo Sviluppo, Alfredo Castiglione, anche attraverso Forumed, il Forum biennale del Mediterraneo, ha attivato una serie di azioni e di interventi tesi a favorire lo sviluppo delle relazioni all'interno del Mediterraneo.
L'obiettivo della missione nella capitale tunisina per gli imprenditori aderenti a PMI Abruzzomolise, come ha riferito il vice presidente dell'associazione, Enrico Marasca, è stato, innanzitutto, quello di entrare in contatto con la nuova realtà politica ed imprenditoriale di questo Paese emergente che sta facendo leva su buongoverno e trasparenza per migliorare la sua immagine e la attrattività industriale agli occhi degli uomini d'affari di tutto il mondo. Al Forum di Cartagine hanno preso parte circa 1400 investitori. Castiglione, dal canto suo, nel ribadire, che «quella di Tunisi è stata davvero una grossa opportunità di conoscenza e di interrelazione per gli imprenditori abruzzesi», si dice «lieto del fatto che questa missione abbia anche permesso di scoprire la nuova mappa tunisina d'accoglienza degli IDE (Investimenti Diretti Esteri)».

Infatti, grazie alle specifiche potenzialità ed alle infrastrutture in costante miglioramento, oggi le regioni tunisine sono più che mai pronte lanciarsi ed a fungere da piattaforma di sviluppo per le attività economiche. La Tunisia è consapevole di avere ormai un ruolo centrale ed ha stretto accordi commerciali molto interessanti con i paesi vicini. «Il mercato potenziale ha dimensioni ridotte - ha concluso il vice presidente - ma è ben inserito in una strategia più vasta, che comprende il Medioriente e il Nord Africa, strategia a cui gli investitori europei, italiani e abruzzesi in particolare sono molto interessati. Come Regione non possiamo che seguire gli sviluppi pronti a dare il nostro supporto istituzionale e di esperienze».