L'INIZIATIVA

“Non con i miei soldi”, al via quattro incontri in Abruzzo per capire la crisi

La provocazione di Banca Etica: «la crisi dipende anche da te»

Redazione Pdn

Reporter:

Redazione Pdn

Letture:

1924

“Non con i miei soldi”, al via quattro incontri in Abruzzo per capire la crisi
ABRUZZO. E se gli “artefici” della crisi fossimo noi? Se fosse proprio il cittadino medio ad alimentare l’attuale black out della finanza?

Da queste considerazioni nasce l’iniziativa “Non con i miei soldi” di Banca Popolare Etica e dalla Fondazione Culturale Responsabilità Etica e che il Gruppo di Iniziativa Territoriale dei soci abruzzesi di Banca Popolare Etica (GIT Abruzzo) vuole promuovere in regione organizzando un calendario di quattro eventi che si svolgeranno nel mese di giugno 2012.
La campagna “Non con i miei soldi” analizzerà vari aspetti della crisi internazionale che ha origine nei meccanismi speculativi dei mercati finanziari ormai trasformatisi in una vera e propria finanza casinò. Si passerà in rassegna l’operato delle lobbies di potere che bloccano ogni tentativo di regolamentazione dei mercati, le agenzie di rating che attribuiscono, secondo criteri “discutibili”, voti agli Stati sull’affidabilità o meno del sistema finanziario locale.
Ma si andrà oltre, precisano gli organizzatori dell’evento, perché si cercherà di capire se i cittadini con gesti “normali”,come la sottoscrizione di prodotti bancari, il deposito dei risparmi, l’investimento in titoli e fondi siano in grado di alimentare questo sistema ed in che misura.
Il cronoprogramma prevede il primo appuntamento a L’Aquila, il 13 giugno, alle ore 18.00 presso la Casa del Volontariato in Via Saragat, (zona industriale Pile). Qui ci sarà un incontro – dibattito dal titolo “Oltre la crisi: le proposte della finanza etica”.
Seguirà un appuntamento a Montesilvano il 17 giugno, alle ore 20.30 all’ Olis Festival in via Toscanini 14,con l’incontro dal titolo “L’economia solidale al tempo della crisi”. Poi toccherà a Lanciano il 21 giugno, alle ore 21.00 ospitare presso il Polo Museale “Santo Spirito”, in via Santo Spirito 77, lo spettacolo teatrale “POP-Economy. Ovvero da dove allegramente viene la crisi e dove va” di Alberto Pagliarino e Nadia Lambiase. E quest’ultimo spettacolo verrà riproposto anche a Teramo, il 22 giugno, alle ore 18.30 presso la Sala San Carlo, in via Delfico, 30.


Banca Popolare Etica è una banca italiana interamente dedita alla finanza etica che cura ambiti di interesse collettivo: dalla cooperazione sociale (in particolare quella legata ai servizi socio assistenziali) alla cooperazione internazionale, dalla tutela dell’ambiente alla promozione della cultura, dalle energie rinnovabili all’agricoltura biologica. Nata nel 1999 su impulso di 22 organizzazioni del Terzo Settore, opera oggi su tutto il territorio nazionale con 16 filiali e una rete di “banchieri ambulanti” e offre ai propri clienti servizi che permettono una completa operatività bancaria (libretti di risparmio, conti correnti, bancomat, carte di credito, obbligazioni, mutui prima casa, prestiti personali, fondi d’investimento etici).