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Accordo con le banche: dilazionare le scadenze dei mutui

Confcommercio Chieti invita gli istituti di credito ad aderire

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Accordo con le banche: dilazionare le scadenze dei mutui
ABRUZZO. Dilazionare di 270 giorni, e fino ad un massimo di 12 mesi, le scadenze di prestiti e mutui a patto che l’azienda titolare del finanziamento non sia creditrice con la propria banca.

 Sarà possibile grazie all’accordo siglato a livello nazionale tra il Governo, l’Associazione bancaria italiana (Abi) e il mondo imprenditoriale. L’obiettivo dell’intesa è quello di assicurare risorse fresche alle piccole e medie imprese che, pur registrando tensioni dovute alla crisi economica attuale, hanno comunque prospettive di ripresa. Per investire e rilanciare l’attività di ogni azienda, ovviamente, occorrono liquidi che adesso potranno arrivare dalla sospensione delle rate di mutui e prestiti. «Rivolgiamo un appello accorato alle imprese teatine- afferma Angelo Allegrino, presidente provinciale Confcommercio Chieti- affinché colgano al volo questa opportunità. Al tempo stesso ci aspettiamo che gli istituti di credito operanti sul territorio di Chieti e provincia possano recepire in fretta la nuova direttiva nazionale».
Le imprese teatine interessate alle agevolazioni previste dal patto stretto tra l’Abi e il Governo potranno presentare, entro il 31 dicembre 2012, domanda di moratoria delle rate di prestiti o mutui in assenza di pendenze con la rispettiva banca. L’istituto bancario destinatario della richiesta, di contro, dovrà fornire una risposta in merito, norma alla mano, entro 30 giorni.
Le banche che decideranno di aderire all`accordo nazionale avranno l’obbligo di comunicarlo all`Abi impegnandosi a rendere operativa l’iniziativa entro 30 giorni. Il pacchetto studiato dallo Stato e dall’Abi su indicazione del mondo della piccola e media impresa stabilisce, tra le altre cose, la sospensione per 12 mesi della quota capitale delle rate di mutuo e, per 12 o 6 mesi, della quota capitale prevista nei canoni di leasing “immobiliare” e “mobiliare.” Sono state fissate anche operazioni di allungamento di 270 giorni dei finanziamenti per esigenze di cassa e di un massimo di 120 giorni per le scadenze del credito agrario di conduzione.
«Siamo di fronte- riprende Allegrino- ad opportunità di sostegno concrete concesse alle piccole e medie imprese del territorio in un periodo di oggettiva difficoltà».