INDUSTRIA

Sixty: «ritorno all’utile nel 2015»

L’azienda punta al rilancio

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Sixty: «ritorno all’utile nel 2015»
CHIETI. Sixty Spa si è incontrata oggi con le organizzazioni sindacali per approfondire ulteriormente le tematiche legate al nuovo piano industriale 2011-2015.

L’obiettivo è il rilancio del gruppo e il ritorno all’utile nel 2015. La riunione, durata diverse ore, proseguirà ora con l’apertura del tavolo istituzionale per la richiesta della cassa integrazione straordinaria presso la Provincia di Chieti.
Nel corso dell’incontro, al quale ha partecipato il management aziendale, l’azienda ha ribadito ancora una volta che il piano industriale 2012-2015 rappresenta l’unico strumento attraverso il quale assicurare a Sixty Spa un futuro. Primo passo nell’implementazione dello stesso la riorganizzazione delle attività della sede di Chieti e la riduzione dell’organico. Il piano di 183 esuberi presentato da Sixty Spa coinvolge tutti i reparti colpendo in maniera più leggera quelli creativi e del retail, funzioni chiave per l’azienda. Si prevede di intervenire invece in maniera più significativa su quelle funzioni che a giudizio del management possono essere esternalizzate senza perdere competitività e know how e laddove esistono reali opportunità di outsourcing come ad esempio nel caso della gestione magazzino. Il management aziendale ha affermato ancora una volta la propria intenzione di mantenere a Chieti la sede aziendale salvaguardando presso la sede stessa le attività chiave del Gruppo.
Sixty Spa conta attualmente 414 dipendenti presso la sede di Chieti. Nel corso del 2011 l’azienda ha visto ridursi in maniera sostanziale il proprio giro d’affari passato da 381,5 milioni nel 2010 a 293 milioni del 2011. Il nuovo piano industriale 2012-2015 messo a punto dal management aziendale punta a porre le basi per il rilancio del Gruppo già a partire dal 2012.