ECONOMIA

Progetto europeo Sagittarius. Sabato accordo con i partners locali

Si punta sulle specialità territoriali

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Progetto europeo Sagittarius. Sabato accordo con i partners locali
GUILMI. Puntare sull’identità culturale e sociale locale per affrontare quella globale.

E’ questo, in linea generale, lo spirito del progetto europeo “Sagittarius” il cui accordo con i partner locali sarà firmato il 25 febbraio a Guilmi (CH).
Presenti all’incontro l’assessore regionale all’Agricoltura Mauro Febbo oltre ai rappresentanti dell’Unione dei Comuni del Sinello, di cui fanno parte Guilmi (famosa per la ventricina), Carpineto Sinello, Carunchio, Casalanguida, Castiglione Messer Marino, Celenza sul Trigno, Montazzoli, Palmoli e Torrebruna. L’altro partner italiano del progetto è la Comunità montana dell'Alto Basento (Basilicata). Il progetto è stato presentato a fine dicembre 2011, alla presenza dei senatori Fabrizio Di Stefano e Giovanni Legnini e dell'assessore provinciale Daniele D'Amario.
Sagittarius mira alla valorizzazione dei territori e dei prodotti tipici locali, al turismo sostenibile ed è parte integrante del Programma Sud-Est Europa del nuovo obiettivo 3 - Cooperazione Territoriale Europea per il periodo di programmazione 2007-2013 dei Fondi Strutturali. Conta tra i partecipanti europei la Bulgaria che interviene con la Camera di commercio ed industria ed il Comune di Devin, la Romania che aderisce con l’Istituto nazionale per lo sviluppo del Turismo e l’Istituto nazionale per l’economia. E ancora l’Istituto per lo sviluppo della Slovenia, il Károly Róbert College d’Ungheria, per chiudere con la Grecia con l’Efxini Poli-Un, network di autorità locali della Grecia e soprattutto con l’Università di Atene.
E’ un’iniziativa, spiega il project manager Emilio Racciatti, «che vuole migliorare il processo d’integrazione territoriale, economica e sociale dei Paesi coinvolti e di contribuire alla coesione, alla stabilità e alla competitività dell'area con un’azione al cui centro vi è il patrimonio materiale-immateriale, i beni mobili-immobili, valori spirituali che caratterizzano la complessità del patrimonio di un territorio, da capitalizzare con interazioni multilaterali in attività locale-globale (cosiddetto “glocal”)».