Energia, dopo la benzina, rincari anche di luce e gas

Alessandro Biancardi

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ROMA.  Le prolungate e forti tensioni dell'ultimo anno sulle materie prime energetiche hanno spinto al rialzo i prezzi di riferimento del gas che, dal prossimo aprile, aumenteranno del 2%.

ROMA.  Le prolungate e forti tensioni dell'ultimo anno sulle materie prime energetiche hanno spinto al rialzo i prezzi di riferimento del gas che, dal prossimo aprile, aumenteranno del 2%.

Per l'energia elettrica, l'incremento sara' del 3,9%: un + 0,9% e' determinato dagli andamenti dei mercati, cui si aggiunge un +3% per l'incentivazione delle rinnovabili, finanziate attraverso la bolletta elettrica. Lo rende noto l'autorita' dell'Energia nell'aggiornamento trimestrale. In totale dunque ogni famiglia su base annua spendera' 37,5 euro in piu'. Alla fine di marzo 2011, alle famiglie in condizioni di disagio o numerose, sono stati assegnati oltre 2,8 milioni di bonus elettricita' e gas, a riduzione delle bollette per un totale di circa 460 milioni di euro.

«Questo è solo l’inizio di ciò che i cittadini dovranno pagare se non si interviene su una rimodulazione degli incentivi», afferma Pietro Giordano, Segretario Nazionale Adiconsum. Secondo Adiconsum infatti, è necessario modificare gli articoli 27 e 28 del DL, nei quali si prevede di gravare sulle tariffe del gas per incentivare l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili termiche. Si abolisce così il meccanismo del 55%, che ha funzionato molto bene producendo importanti benefici per le famiglie (che risparmiano sulle bollette), per l’ambiente (quasi tutti interventi in ambito urbano), per le Imprese e per l’occupazione (sono migliaia le piccole imprese e gli artigiani coinvolti).

«E’ quindi inaccettabile sostituire un meccanismo facile e che ha dimostrato di funzionare, grazie anche all’attività dell’ENEA – continua il Segretario Adiconsum - con un altro basato su contratti di diritto privato. Si vuole scaricare sulle bollette, uno dei pochi oneri rimasti nel bilancio dello Stato, a favore dell’efficienza energetica, e si rischia di distruggere uno dei pochi settori che produce davvero benefici risultati».

Gli aumenti della nostra bolletta sono ulteriormente aggravati da un aumento del 2% anche della bolletta del GAS.

«L'aumento delle tariffe energetiche e' gravoso per le famiglie e per le imprese con un aumento preoccupante dei costi di produzione che in agricoltura fanno segnare nel 2011 un aumento medio dell'4,9 per cento con punte del 19,3 per cento per i mangimi e del 6,5 per cento per i carburanti agricoli». E' quanto afferma la Coldiretti.

«L'aumento record delle bollette energetiche colpisce - precisa la Coldiretti - sopratutto le attivita' agricole che necessitano del riscaldamento delle serre (fiori, ortaggi e funghi), di locali come le stalle, ma anche per l'essiccazione dei foraggi destinati all'alimentazione degli animali, oltre a quelle che utilizzano il carburante per il movimento delle macchine come i trattori. Solo per effetto dell'aumento record del prezzo del gasolio destinato all'attivita' agricola si stima per il settore - conclude la Coldiretti - un aggravio di costi stimabile in 200 milioni di euro su base annua».

30/03/2011 9.48