Presentati i nuovi corsi professionali per elaborazione grafica in 3D

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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ABRUZZO.  Una opportunità di crescita per i giovani abruzzesi. Questo l'obiettivo che la Regione vuole perseguire con i quattro corsi di alta formazione professionale nell'ambito dell'elaborazione virtuale 3D.

La tecnica viene già utilizzata con successo nei vari campi scientifici, fra cui medicina e veterinaria, e il cui profilo professionale è fra i primi sei del mercato del lavoro.

L'iniziativa è stata presentata questa mattina nella sala blu della regione Abruzzo dall'assessore alla Formazione, Paolo Gatti, dal preside della facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università di Teramo, Luciano D'Amico, e da Antonio De Lorenzo, responsabile dei corsi.

«Il messaggio che voglio lanciare ai giovani – ha dichiarato l?assessore Gatti - è questo: in Abruzzo in futuro ci saranno sempre meno posti da uscieri e più da esperti, tecnici informatici e persone che hanno voglia di crescere con le nuove conoscenze. Mi piace sottolineare che questi corsi rappresentano una prima assoluta nel nostro Paese, perché se è vero che progetti simili partiranno a breve a Firenze e Trento, la partnership dell'Università è invece una novità assoluta».

 Secondo l'Assessore, la Regione «ha messo al primo posto l'attenzione per l'alta formazione e le nuove tecnologie, recuperando anche 50 miliardi di vecchie lire dai Fondi Europei, nella convinzione che in Abruzzo si debba fare ancora tanto sul versante dell'innovazione. In Abruzzo come in Italia - ha commentato - siamo indietro nella ricerca e a me piace prendere ad esempio quanto fatto nella regione spagnola dei Paesi Baschi, dove grazie al grande impegno nel campo di innovazione e nuove tecnologie, si è riusciti a creare nuovi posti di lavoro, arrivando ad un 8 per cento di disoccupati, a fronte del 20 per cento del resto della Spagna. Questo – ha detto ancora l'assessore Paolo Gatti – deve essere l'esempio da seguire nell'ottica di un rinnovamento del tessuto socio-economico, puntando sullo svecchiamento dell'Abruzzo, grazie all'impiego di giovani con competenze e creatività».

 Il preside D'Amico, dopo aver ringraziato per la collaborazione il Comune di Giulianova (i corsi si terranno infatti presso i locali dell'Istituto Gualandi) , ha evidenziato come sia strategico per l’Università di Teramo questo progetto che ha l'obiettivo di «affiancare ad attività formative altre attività più tecniche e pratiche, in modo da mettere in condizione i ragazzi di acquisire conoscenze innovative e abilità e adeguare così le modalità della didattica». I corsi (a numero aperto, con moduli di 15 studenti) avranno inizio a fine ottobre, in concomitanza con il nuovo Anno Accademico.

14/09/2010 15.27