«Soluzioni concrete per aree di crisi»

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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ABRUZZO. Castiglione: «sblocco fondi Por Fesr e Fas per Valle Peligna e Val Vibrata».

Sono state presentate ieri mattina, nel corso di una conferenza stampa, a cui hanno preso parte gli assessori allo Sviluppo Economico Alfredo Castiglione e al lavoro Paolo Gatti, le due delibere 162 e 163, approvate dalla Giunta e pronte ad essere tramutate in accordi di programma, con l'obiettivo dell'erogazione di fondi per le due aree di crisi.

«Con queste delibere - ha detto l'assessore Alfredo Castiglione - intendiamo riproporre con forza quei protocolli d'intesa (per la Valle Peligna) e gli accordi di programma (per la Val Vibrata) avviati nel 2008. E con le due delibere 162 e 163 noi vogliamo proprio sollecitare il Governo a sbloccare alcuni accordi di programma e garantire così quel sostegno economico a quelle zone che sono state riconosciute come aree di crisi, anche e soprattutto dopo terremoto ed alluvione».

Nello specifico per la Val Vibrata la delibera prevede la rimodulazione dei Fondi Por Fesr da asse 1, per destinarli come parte dell'asse 6 per il parziale ristoro dei danni subiti per l'alluvione di due settimane fa.

Con la delibera di programma si sollecita il Ministero dello Sviluppo Economico a rendere operativo quanto prima l'Accordo di Programma denominato "Valle del  Tronto" (al momento sospeso) che interessa anche la Regione Marche per un importo di 50 milioni di euro.

Per la Valle Peligna l'obiettivo della delibera di Giunta è quello di sbloccare gli Accordi di Programma sottoscritti da tutte le Parti Sociali il 20 febbraio del 2008.

Previsto in questo caso poi l'utilizzo di 20 milioni di euro ottenuti dalla rimodulazione dei Fondi Fas.

«Questi interventi - ha concluso l'assessore allo Sviluppo Economico Castiglione - rappresentano solo il primo passo che la Regione Abruzzo intende percorrere nell'ambito della ricostituzione di una ben definita strategia di sviluppo nelle aree di crisi».
«Con il Governo nazionale dobbiamo attivare strumenti giuridici come gli Accordi di Programma - ha commentato l'Assessore Gatti - che consentiranno a questi territori di accedere a programmi di finanziamento pubblici e privati, utili a tutelare l'apparato produttivo  ancora esistente e a incoraggiare nuovi insediamenti, favorendo così il rilancio delle attività industriali e la salvaguardia dell'occupazione. E'un atto importante e concreto che segna un momento di speranza per quelle realtà e per l'intero Abruzzo».

15/03/2011 8.30