Pensionati d'Abruzzo, mobilitazione di due settimane

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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ABRUZZO. L'associazione pensionati Cia abruzzese ha aderito alla proposta di mobilitazione di due settimane dal 28 febbraio al 13 marzo 2011 della categoria.

Il 9 marzo 2011, presso la sala della Camera di Commercio di Pescara, con inizio alle ore 10.00, si terrà l'assemblea conclusiva regionale dei pensionati Cia con la partecipazione del presidente nazionale dell’associazione Vincenzo Brocco. L’assemblea regionale è stata preceduta da assemblee, incontri e dibattiti con i pensionati delle provincie dell'Aquila, di Chieti, di Pescara e di Teramo.

 Il tema principale della mobilitazione è: “Il disagio sociale affrontiamolo insieme, pensioni adeguate, servizi diffusi, qualificazione del sistema socio sanitario".

 Oltre ai temi nazionali, nelle assemblee provinciali, sono stati discussi gli aspetti riguardanti la sanità in Abruzzo. Una forte preoccupazione è stata manifestata sui “tempi di attesa”, per accedere ai servizi sanitari minimi quali: analisi, radiografie, risonanze magnetiche ecc.;  sulla chiusura dei Piccoli Ospedali, a questo proposito una forte protesta è venuta da parte dei pensionati, dei cittadini e dei rappresentanti degli Enti Locali.

I cittadini «hanno la sensazione di assistere allo smantellamento del Servizio Sanitario Nazionale oggi  diffuso sul territorio». Il nuovo ridimensionamento delle strutture sanitarie, previsto dalla Regione Abruzzo, prevede lo spostamento delle strutture Sanitarie nelle aree urbane e nella fascia costiera del territorio regionale, «senza tener conto delle persone, soprattutto anziani che vivono nelle aree interne e rurali».

«Consapevoli della necessità di una razionalizzazione e di un contenimento della spesa socio-sanitaria», dicono i pensionati, «auspichiamo che si voglia tener conto delle popolazioni che vivono nelle aree rurali e montane prevedendo  la presenza di presidi sanitari e di poliambulatori specialistici attrezzati. Auspichiamo, inoltre, che in tempi brevi si dia corso alla costituzione del tavolo tecnico di consultazione, come previsto dal quarto Piano Sociale dell’Abruzzo, approvato dalla Giunta Regionale il 29 dicembre 2010 e dal Consiglio Regionale Straordinario dell'8 febbraio 2011 che ha approvato all'unanimità un documento con il quale s’impegna il presidente Gianni Chiodi ad adottare un testo unico del welfare regionale e a istituire un tavolo tecnico composto dal Presidente della Regione, in qualità di Commissario ad acta , dagli assessori al Sociale ed al Bilancio, dal presidente della V Commissione in Consiglio Regionale, da un rappresentate della maggioranza e uno dell'opposizione e dai rappresentati del terzo settore per definire obiettivi, strategie, competenze e ruoli per il raggiungimento dell'integrazione socio-sanitaria e garantire la continuità assistenziale nel rapporto utente-operatore».

 09/03/2011 9.40