Occupazione giovanile in Abruzzo: programma regionale da 6,6 mln di aiuti

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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ABRUZZO. Si chiama "Obiettivo Giovani Abruzzo" ed è il programma che stanzia 6,6 milioni di euro di risorse governative per sostenere la crescita dell'occupazione giovanile in Regione.

Le risorse andranno a beneficio diretto di oltre 1.000 giovani abruzzesi e interesseranno inoltre gli studenti di 8 Istituti Tecnici Professionali regionali.

In particolare, il programma prevede tre aree di intervento e sei linee di finanziamento con altrettanti specifici progetti. Le tre aree riguardano il "placement", ovvero azioni mirate alla comprensione delle attitudini dei giovani studenti rispetto ai propri talenti e competenze. Con 2,5 milioni di euro si sosteranno 140 laureati/dottorandi, 350 diplomanti e gli studenti di 8 Istituti Tecnici Professionali abruzzesi.

La seconda area di intervento prevede 950mila euro per progetti tesi a favorire la creazione di impresa, attraverso percorsi di autoimprenditorialità e riguarderà 130 tra diplomati e laureati. La terza area insisterà sull'aspetto dell'occupabilità e con 2,6 milioni di euro si sosteranno 350 giovani inoccupati o disoccupati attraverso percorsi di tirocinio.

«Il dato della disoccupazione giovanile», commenta l'assessore Paolo Gatti,«segnala una febbre alta del nostro sistema produttivo e sociale. Occorre intervenire con una terapia d'urto che faccia abbassare quel dato, mentre insieme al Governo nazionale delineiamo strategie di lungo termine per consentire ai giovani di essere di nuovo protagonisti della crescita dell'Italia. Con il Ministro Sacconi, insieme al presidente di Italia Lavoro Paolo Reboani che ringrazio per la grande collaborazione e stima, abbiamo costruito questo programma integrando risorse finanziarie ed esperienze consolidate che consentiranno ad oltre 1.000 giovani abruzzesi di avere un'opportunità per affrontare la sfida dell'ingresso nel mondo del lavoro in modo più consapevole e più fiducioso. La crisi - conclude Gatti - non è finita, certo, ma in questi mesi insieme al governo stiamo mettendo in campo idee, risorse e concretezza per fronteggiarla in modo serio».

 05/03/2011 11.50