Thales Alenia:a due mesi dalla firma del decreto è tutto fermo

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1729

L'AQUILA. Era il 21 dicembre 2010 quando la Provincia dell’Aquila, approvava in sede di Consiglio Provinciale, la variante urbanistica.

Con l'atto si dava via libera all’avvio dei lavori inerenti il progetto per la realizzazione del complesso industriale Thales Alenia Space e Selex Comms.

Il presidente della Provincia, Antonio Del Corvo, aveva spiegato che, con la firma del decreto presidenziale del 24 dicembre 2010, si concludeva un iter procedurale che, con le prescritte autorizzazioni regionali e di ogni altra attività di competenza provinciale, metteva nero su bianco l’impegno fattivo della Provincia dell’Aquila, proteso alla realizzazione della nuova sede di Thales e Selex.

Sulle testate giornalistiche, sino al 24 dicembre 2010, si sono alternati articoli di sindacati, di lavoratori e di rappresentanti del Consorzio del nucleo industriale che descrivevano l’Ente Provincia, come non intenzionato a fare del suo per contribuire a risolvere la questione.

Ad oltre due mesi dalla firma del decreto del presidente Antonio Del Corvo tutto è fermo. Il quadro è chiaro: «la Provincia ha rispettato i suoi compiti», dice il presidente, «dimostrandosi parte attiva per quanto di sua competenza, nella questione Thales Alenia».

«Ci chiediamo – afferma Del Corvo – come mai non siano ancora partiti i lavori e come mai, nonostante questa immobilità, non ci sia traccia di critiche da parte di chi, prima dell’approvazione da parte della Provincia della variante urbanistica, aveva tanto da dire.

Rinnovo l’auspicio affinché il Comune dell’Aquila e il Consorzio Industriale siano celeri e concreti nella realizzazione ed esecuzione dei loro compiti, come del resto, ha fatto questo Ente».

02/03/2011 10.01