Coldiretti, verso il futuro dell’agricoltura: 60 giovani in assemblea con Troccoli

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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Sono oltre sessanta gli imprenditori agricoli abruzzesi di Coldiretti Giovani Impresa che hanno partecipato ieri 1 marzo all'assemblea del movimento.

Era presente il segretario nazionale Carmelo Troccoli nella sede della federazione regionale Coldiretti Abruzzo a San Giovanni Teatino. 

Un incontro particolarmente sentito per confrontarsi sul progetto confederale di filiera agricola italiana e preparare, nello stesso tempo, la prima assemblea nazionale dei giovani di Coldiretti, prevista a Roma in primavera.

«Una esperienza molto entusiasmante e piena di spunti di riflessione», ha sottolineato la delegata regionale dei giovani, Ilse De Matteis. «Ritrovarsi in assemblea è sempre un’occasione di confronto che ci permettere di avere stimoli nuovi. La presenza di imprenditori giovani provenienti da tutto Abruzzo conferma la voglia di fare impresa e di farla nel modo migliore possibile. E' segno che l'agricoltura ha intenzione di vincere la sua sfida e di presentarsi come settore trainante dell'economia».

Molto soddisfatto Carmelo Troccoli, segretario nazionale di Giovani Impresa, per la prima volta in visita in Abruzzo.

Il segretario nazionale ha evidenziato la grande voglia che, nonostante il calo fisiologico delle imprese agricole italiane, arriva dalle nuove leve dell’agricoltura e l’importanza di puntare alla qualità che si riscontra nelle imprese giovani.

«Essere imprenditori agricoli con capacità e volontà è un diritto e un dovere delle nuove generazioni», ha evidenziato Troccoli, «l’Abruzzo deve e può scommettere sull’agricoltura e sul progetto di filiera che sta prendendo piede in tutto il Paese». Presenti all'assemblea, anche il presidente regionale della Coldiretti Domenico Pasetti e il direttore regionale Simone Ciampoli.

Pasetti ha ribadito che i giovani sono «la linfa vitale dell'organizzazione e vanno seguiti con passione in ogni fase della crescita imprenditoriale», Ciampoli ha confermato il percorso della filiera agricola italiana che in Abruzzo ha portato all’apertura di numerosi mercati di Campagna Amica, tra cui il mercato coperto di Pescara.

«Elementi come capacità, voglia di mettersi in discussione e senso di responsabilità sono importantissimi, basi per poter costruire il futuro del settore agricolo e della società che guarda con attenzione alla qualità e all’origine del prodotto alimentare» ha sottolineato Ciampoli. 

Nel corso dell’incontro è stato inoltre annunciato il rilancio del mercato di campagna amica a Chieti (via Arniense) e, per Pescara, il coordinatore di Campagna Amica David Falcinelli ha evidenziato come fattore di successo del mercato di Via Paolucci la presenza di un’alta percentuale di giovani che ha riversato sul mercato una ventata di energia e entusiasmo.

02/03/2011 9.42