Vertenza Atr, i sindacati invocano una soluzione

Alessandro Biancardi

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COLONNELLA. Nuovo tavolo tecnico di confronto sulla vertenza Atr Group, azienda del polo del carbonio di Colonnella in crisi da alcuni anni e oggetto di una procedura di vendita degli stabilimenti.

Nei giorni scorsi, infatti, su richiesta formale delle segreterie nazionali di Fiom, Fim e Uilm, si è riunito presso il ministero dello Sviluppo economico il Tavolo di crisi, al quale hanno partecipato il commissario straordinario Gennaro Terracciano e il coadiutore De Bellis, insieme ai vertici istituzionali del territorio.

Il commissario straordinario ha riferito in merito alle offerte pervenute, precisando che in una delle due offerte riguardanti la totalità delle attività industriali è compresa anche l’acquisizione degli immobili.
Terracciano ha tuttavia precisato che le richieste pervenute richiedono ulteriori integrazioni in merito al piano industriale ed ai livelli occupazionali, ritenendo pertanto di non poter fornire al momento ulteriori 
elementi di valutazione.
Al proposito le organizzazioni sindacali hanno espresso forti preoccupazioni per la salvaguardia dei livelli 
occupazionali e del patrimonio professionale e hanno espresso insoddisfazione per il permanere delle incertezze su tali elementi fondamentali in una fase conclusiva della procedura, che cesserà il prossimo 14 marzo.
Sulla scorta di tali considerazioni le segreterie nazionali e territoriali di Fiom, Fim e Uilm hanno avanzato diverse richieste: aggiornamento del tavolo ministeriale entro la fine del mese di febbraio per un esame dettagliato delle offerte pervenute; attivazione di strumenti di incentivazione per il rilancio delle attività dell’Atr, quali il riposizionamento tecnologico e la riorganizzazione aziendale attraverso la progettazione di interventi da parte della Regione Abruzzo e della Provincia di Teramo anche con l’ausilio di accordi e strumenti normativi esistenti; verifica della progettazione di interventi formativi finalizzati alla riqualificazione professionale dei lavoratori Atr; verifica di strumenti immediati di auto ricollocazione dei lavoratori o di accesso al requisito pensionistico; verifica dei tempi e delle modalità di attivazione degli ammortizzatori sociali; predisposizione da parte della Provincia di Teramo di strumenti finalizzati 
alla concessione dell’anticipo del trattamento dell’indennità di cassa integrazione, per la specifica esigenza dei lavoratori del Gruppo Atr.
Il tavolo tecnico tornerà a riunirsi il prossimo 11 marzo, mentre le organizzazioni sindacali convocheranno l’assemblea dei lavoratori nei prossimi giorni riservandosi di mettere in campo tutte le iniziative necessarie a sostegno della vertenza Atr in relazione alle risposte insufficienti in merito ai tempi 
e al percorso indicato dal tavolo istituzionale, in un quadro di riferimento che non appare rassicurante per un percorso  di tutela e di salvaguardia di tutti i lavoratori del gruppo Atr.

 
21/02/2011 10.15