Piano di sviluppo del settore artigianale per i comuni di Vacri e Frisa

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Un nuovo slancio produttivo per il settore dell’artigianato al centro dell’incontro che si è svolto ieri presso la Provincia di Chieti.

Alla riunione, presso il settore Urbanistica della Provincia, hanno partecipato il vicepresidente Antonio Tavani e l’assessore al ramo Nicola Campitelli, che hanno incontrato i sindaci Rocco Di Battista (Frisa) e Antonio D’Aristotile (Vacri).

Al centro dell’incontro l’avvio alla procedura di copianificazione territoriale per lo sviluppo e la valorizzazione del tessuto produttivo artigianale. Un progetto che rientra nel Piano territoriale di coordinamento provinciale (PTCP) e in attuazione del Protocollo d’intesa per l’attivazione di processi integrati per lo sviluppo del tessuto produttivo tra la Provincia di Chieti e le associazioni di Categoria (Apa/Casa; Cna; Confartigianato; Upa/Claii).

Il Protocollo, firmato il 26 maggio dello scorso anno, ha tra i suoi obiettivi:

1) procedere alla elaborazione e promozione, in forma coordinata e condivisa, di un sistema di sviluppo per la valorizzazione del tessuto produttivo artigianale e delle Pmi nel territorio provinciale;

2) intervenire per rendere più accentuata la competitività e l’attrattività localizzativa delle attività produttive insediate;

3) promuovere la formazione di agglomerati decentrati minori al servizio degli ambiti territoriali periferici, meritevoli di particolare sostegno al fine di un riequilibrio dei territori;

4) sistematizzare ed ottimizzare il processo procedimentale per la realizzazione degli insediamenti produttivi delle attività artigianali e delle Pmi;

5) individuare la selezione delle priorità e delle opportunità, la definizione di un percorso attuativo, anche di carattere negoziale, di alto profilo, basato su progetti operativi, sulle risorse e sull’individuazione dei soggetti attuatori, sperimentando sul campo un’esperienza innovativa di azione territoriale, nel senso più ampio della programmazione strategica; sostenere tale azione territoriale innovativa per l’insediamento delle imprese artigianali e delle Pmi.

Nei prossimi giorni verranno ascoltate le associazioni di categorie al fine di predisporre una programmazione pilota in attuazione del Piano per lo sviluppo del tessuto produttivo artigianale in comuni attualmente interessati dall’elaborazione del nuovo strumento urbanistico.

Vacri e Frisa sono tra questi e hanno rappresentato alla Provincia l’esigenza di tale opportunità.

«L’avvio della fase concertativa - ha dichiarato il vicepresidente Tavani – va nella giusta direzione: gli interventi puntuali di cui stiamo parlando nei comuni di Frisa e Vacri si pongono come progetto pilota per la valorizzazione delle aree artigianali. Si tratta di una sperimentazione sul campo che permetterà di individuare procedure virtuose che potranno essere estese a tutti gli altri comuni della Provincia che vorranno aderire».

«Con il coinvolgimento delle amministrazioni comunali ed una volta ascoltate le associazioni di categoria e le parti datoriali – afferma l’assessore Campitelli - verrà elaborato il piano definitivo in cui ciascuno, per il settore di propria competenza, farà la sua parte».

18/02/2011 10.02