Confcommercio: per una impresa su due difficile avere credito

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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ROMA. Anche nel quarto trimestre del 2010 una impresa su due ha incontrato difficolta' a soddisfare il proprio fabbisogno finanziario.

Lo rileva Confcommercio nel proprio Osservatorio sul credito per le imprese del commercio, del turismo e dei servizi.

«Analogamente al terzo trimestre, anche nell'ultimo trimestre dell'anno appena concluso quasi un'impresa su due (il 48,9%) segnala difficolta' o non riesce a far fronte al proprio fabbisogno finanziario», spiega l'associazione.

E se dalla domanda di credito e' possibile cogliere qualche segnale di vitalita' con quasi il 26% delle imprese che si sono rivolte al sistema bancario per ottenere un finanziamento (il 3% in piu' rispetto al trimestre precedente), quasi un quarto di imprese - il dato piu' alto da due anni a questa parte - ha ottenuto un importo inferiore a quello richiesto o addirittura si e' vista rifiutare del tutto la richiesta del finanziamento.

In deciso peggioramento, infine, la percezione da parte delle imprese circa i costi dell'offerta di credito da parte delle banche: aumentano, infatti, il costo dei finanziamenti, quello delle altre condizioni e quello dei servizi bancari. L'analisi del fabbisogno finanziario delle imprese del commercio, del turismo e dei servizi e' stata effettuata verificando nel quarto trimestre 2010 la percentuale delle imprese che hanno dichiarato di essere riuscite a fare fronte al proprio fabbisogno finanziario (che sono risultate il 51,1%), le imprese che hanno dichiarato di esservi riuscite, ma con qualche difficolta' (39,7%), e le imprese che hanno dichiarato di non essere riuscite a farvi fronte (9,2%). L'indicatore congiunturale del quarto trimestre 2010 e' risultato pari a +2,2, facendo segnare una lieve diminuzione rispetto al trimestre precedente, quando era risultato pari al +3,1. La previsione delle imprese per i primi tre mesi del 2011 e' leggermente migliorativa. L'indicatore e' risultato, infatti, pari a +2,3, contro il precedente -1,4. A rivelarsi meno in grado di fare fronte al proprio fabbisogno finanziario nel trimestre, ossia le imprese piu' in difficolta', sono risultate le microimprese (1-9 addetti), operative nel settore del commercio, residenti nel Sud Italia. Le imprese che piu' delle altre sono riuscite al contrario a fare fronte al proprio fabbisogno finanziario, senza manifestare alcun genere di difficolta', sono state le medie e le grandi imprese, operative nel settore dei servizi, residenti nelle regioni del Nord-Ovest e del Nord-Est del nostro paese.

11/02/2011 19.12