160 mila euro a famiglie e micro-imprenditori

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Decine di domande arrivate a progetto microcredito per l'Abruzzo.

Undici i finanziamenti per un totale di 160 mila euro, sono stati concessi a famiglie e microimprenditori colpiti dal terremoto in Abruzzo. Decine le domande arrivate a 'Microcredito per l'Abruzzò, progetto promosso dal Dipartimento della Protezione Civile che gestisce le risorse delle donazioni per la popolazione colpita dal sisma. Il programma, affidato al Consorzio Etimos, ha dato i primi crediti a 5 piccoli imprenditori e 6 famiglie.

L'importo medio concesso finora è di 26.000 euro per il target microimpresa, 5.000 euro per le famiglie.

L'obiettivo del progetto, che conta su un fondo di 4.530.000 euro, è garantire i finanziamenti che le banche stanno concedendo - per un plafond potenziale di oltre 50 milioni di euro - a micro imprese, imprese sociali e famiglie colpite dal terremoto, senza chiedere altre garanzie patrimoniali o personali.

Dagli inizi del mese di settembre ad oggi sono arrivate 88 richieste di credito. Da un lato ci sono le microimprese - nei settori dell'artigianato, dell'edilizia, della ristorazione, del piccolo commercio - le cui necessità sono legate al rilancio delle attività danneggiate dal sisma o all'avvio di nuove iniziative.

Perciò, i finanziamenti puntano a sostenere le spese correnti, l'acquisizione di attrezzature o mezzi di trasporto, a rendere agibile la vecchia sede o allestirne una nuova.

Dall'altro lato ci sono famiglie con bisogni diversi e sovrapposti, dalle spese mediche impreviste a quelle per la casa o ai mancati introiti.

La disponibilità del fondo, rileva il Dipartimento, è ancora molto ampia; in caso di mancato utilizzo, la Protezione Civile ed il Consorzio Etimos valuteranno, assieme agli altri partner del progetto, una diversa destinazione delle residue disponibilità economiche, coerente con le finalità dell'iniziativa e i bisogni della popolazione.

02/02/2011 9.24