Abruzzo: si potrà aprire un albergo senza autorizzazioni, basterà una autocertificazione

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3622

ABRUZZO. Va nella direzione della semplificazione e della deregulation il provvedimento per ora approvato dalla giunta regionale.

La proposta è arrivata dall’assessore al Turismo, Mauro Di Dalmazio, ed è stata approvata nell’ultima riunione di giunta.

Tali disposizioni sono state dettate dalla necessità di adeguarsi alla normativa europea.

Non occorrerà dunque attendere una autorizzazione dagli enti preposti ma basterà certificare tutto in un dichiarazione controfirmata per poter avviare l’attività. Eventualmente in seguito saranno poi verificate le caratteristiche e l’idoneità di titoli, licenze ed altro.

«Il progetto di legge», afferma Di Dalmazio, «dà il via alla semplificazione dei procedimenti sostituendo il regime autorizzatorio con una segnalazione certificata di inizio attività che consente di avviare immediatamente l'esercizio di attività ricettive alberghiere ed extra-alberghiere inviando allo Sportello Unico per le Attività produttive (Suap) del Comune territorialmente competente, una segnalazione corredata dalle dichiarazioni, dalle attestazioni, dagli elaborati tecnici sottoscritti direttamente dall'imprenditore e/o dai tecnici professionali competenti per materia».

«Con la nuova regolamentazione non è più l'amministrazione a concedere l'autorizzazione dopo aver istruito la pratica ma, in una logica di semplificazione generale del sistema, - sottolinea l'assessore - è il cittadino che realizza la propria libera iniziativa assumendone la responsabilità e lasciando che le autorità competenti procedano con controlli ex-post».

«Infine - conclude l'assessore - nel rispetto del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21 ottobre 2008 finalizzato a uniformare l'offerta alberghiera in Italia, entro quest'anno l'assessorato concluderà i lavori già avviati per la definizione del sistema di classificazione dei servizi ricettivi alberghieri della Regione Abruzzo, con la previsione della fase di controllo della rispondenza delle imprese ai requisiti stabiliti».

 05/01/2011 13.55