Saldi. Adoc stima calo vendite del 7%; 1 su 3 comprera' on line

Alessandro Biancardi

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ROMA. Dopo il flop di Natale la ripresa dei consumi non si concretizzera' neanche con i saldi che, al contrario, registreranno, secondo le previsioni dell'Adoc, un calo delle vendite del 7%.

«Prevediamo un forte calo delle vendite per i prossimi saldi invernali, pari a circa il 7% - dichiara Carlo Pileri, presidente dell'Adoc - con una diminuzione della spesa pari all'8% rispetto allo scorso anno, per un totale di 120 euro a persona. Male soprattutto le calzature, per cui prevediamo un meno 19% e l'abbigliamento bassa qualita' (-25%).  Mentre l'abbigliamento di alta qualita' segnera' un rialzo del 2% delle vendite, in crescita del 4% sia l'abbigliamento sportivo, grazie soprattutto alla stagione sciistica, sia gli accessori come guanti e cappelli, grazie anche alle previsioni di un inverno molto freddo. I saldi pagano la miopia dei commercianti, siamo l'unico Paese occidentale a far iniziare la stagione dei saldi col nuovo anno, mentre altrove, dagli Stati Uniti all'Inghilterra, i saldi iniziano a ridosso o subito dopo le festivita' natalizie. Senza questo ostracismo verso l'inizio anticipato probabilmente gli incassi potrebbero essere superiori a quanto preventivato. Senza contare che il grande concorrente dei saldi e' la contraffazione. Occorrono maggiori informazioni sui rischi legati all'acquisto del prodotto contraffatto, sia a livello sanzionatorio che a livello di qualita' e salute. Molti prodotti falsi sono lavorati con coloranti pericolosi o si deteriorano velocemente, bisogna stare attenti e non acquistare prodotti contraffatti».
   Secondo l'Adoc un consumatore su tre acquistera' online, economicamente piu' conveniente. «Nella fascia d'eta' dai 18 ai 40 anni stiamo registrando un incremento degli acquisti di capi d'abbigliamento online, uno su tre comprera' sul web - continua Pileri - in rete esistono negozi virtuali che offrono sconti anche fino al 50% su prodotti di qualita' e non, con la possibilita' di cambiare i prodotti senza spese aggiuntive. Un'opportunita' di risparmio e un nuovo modo di acquistare che si sta consolidando sempre di piu' tra gli internauti italiani».

 Infine, per prevenire il cliente da odiose "bufale", l'Adoc pubblica il decalogo di consigli anti-truffa, valido supporto nella scelta d'acquisto migliore.

 

30/12/2010 11.26