Finaziamenti, ci sono 134 milioni per 23 progetti differenti

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Punta sull'innovazione, sull'istruzione e sulla capacità d'impresa del singolo il nuovo programma della Regione Abruzzo relativo al Piano operativo del Fondo sociale europeo.

L'iniziativa è stata presentata a Pescara dall'assessore alle Politiche del Lavoro, Paolo Gatti, e dal presidente della Regione, Gianni Chiodi, che hanno avuto modo anche di dibattere sulle prospettive economiche e di crescita dell'Abruzzo per i prossimi anni.

Sul piatto dei finanziamenti ci sono 134 milioni di euro che finanzieranno 23 progetti che partono dal mondo del lavoro per arrivare al sociale, alla formazione, all'istruzione, alla ricerca e all'innovazione.

«Si tratta di un'opportunità importante per tutto il sistema Abruzzo – ha detto l'assessore Paolo Gatti -. Con questo programma noi vogliamo raggiungere due obiettivi: uno, più immediato legato alla terapia d'urto per far fronte alle difficoltà di oggi legate soprattutto all'occupazione; un altro, di più ampio respiro, legato alla possibilità di dare e creare nuove opportunità di crescita, di costruire cioè un futuro migliore con opportunità migliori. E su questo fronte ci sono progetti interessanti a cominciare dalla scuola. Un occhio particolare - ha sottolineato Gatti - è stato poi riservato all'inclusione sociale per la quale all'interno del programma sono stati previsti 25 milioni di euro». L'assessore ha poi fatto il punto sullo stato del Piano operativo del Fondo sociale europeo, «che fino a qualche anno fa era a rischio di disimpegno automatico con la restituzione all'Unione europea dei fondi non spesi».

Negli ultimi anni, «la tendenza è stata invertita – ha spiegato Gatti – e siamo riusciti a spendere bene quello che ci era stato assegnato evitando in questo modo il disimpegno».

Anche su quest'ultimo programma elaborato dagli uffici dell'assessorato al Lavoro «ci sono elementi di novità, a cominciare dal fatto che esso è nato con il contributo delle parti sociali, delle maggioranza e delle opposizioni consiliari».

«Su una dotazione finanziaria di 134 milioni – ha concluso Gatti - abbiamo scelto di non finanziare 134 progetti, evitando in questo modo la pratica dei finanziamenti a pioggia, ma abbiamo concentrato le nostre attenzioni su 23 progetti proprio perché vogliamo che le opportunità che eventualmente si creeranno da questi progetti potranno essere durature».

In questo senso, consensi alla politica della Regione Abruzzo sono arrivati anche da Gianni Bocchieri, Capo della segreteria tecnica del ministero della Pubblica istruzione, che ha confermato che «la linea della Regione coincide con gli obiettivi del ministero in quanto si ritiene importante concentrare le risorse su un numero di progetti limitato ma utili».

23/12/2010 10.34