Investimenti in Tunisia,protocollo d’intesa per le imprese pescaresi

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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PESCARA. Ieri la firma. Pescara è la prima in Italia.

E’ stato firmato ieri il protocollo d’intesa tra Provincia, Unione degli Industriali e Camera di Commercio di Pescara per l’attuazione del progetto “Cast” - Cooperazione allo Sviluppo territoriale con la Tunisia, finalizzato a promuovere investimenti delle piccole e medie imprese locali in Tunisia.

La Provincia di Pescara è la prima in Italia a firmare questo accordo e altri seguiranno a Lecce, Taranto, Livorno, Isernia, Campobasso, Parma, Cosenza e Matera.

L’iniziativa è nata nell’ambito del Tavolo Tunisia, promosso da Province, Regioni e Ministero degli Affari Esteri, e oggi, a Pescara, è arrivato anche Stefano Formenti, della Direzione Generale Cooperazione allo Sviluppo del Ministero, il quale ha spiegato i benefici che le aziende trarranno dagli investimenti nel  Paese nordafricano dal punto di vista fiscale e delle agevolazioni.

A firmare l’accordo sano stati i presidenti dei tre enti, e cioè Guerino Testa, Enrico Marramiero e Daniele Becci, alla presenza di Valter Cozzi, assessore alle Politiche Comunitarie della Provincia di Pescara, Nicoletta Bucco, dirigente del Settore VI, e Daniela Buzzi, Responsabile del Servizio Politiche Comunitarie-Eurosportello. E’ proprio questo Servizio, per la Provincia di Pescara, ad occuparsi del progetto “Cast”, che vuol essere “una risposta concreta alla crisi che il territorio sta affrontando” – ha sottolineato il presidente Testa.

“CAST” prevede la creazione di uno specifico Servizio di promozione e supporto degli investimenti in Tunisia a favore degli imprenditori che manifestano il loro interesse per questa area geografica. Ci sarà una rete di enti a supportare gli imprenditori locali ai quali si chiede di costituire imprese, consorzi e filiere misti in Tunisia con gli imprenditori del posto per esportare prodotti italo tunisini a condizioni competitive non solo verso il mercato nordafricano e mediorientale ma anche verso il mercato mitteleuropeo e euroasiatico. «Si tratta di bacini assolutamente interessanti per le nostre imprese», hanno commentato soddisfatti Marramiero e Becci.

Ciascuno degli enti coinvolti ha dei compiti ben definiti, come prevede il protocollo.

La Camera di Commercio dovrà attivare il Servizio di promozione e supporto degli investimenti in Tunisia, l’Unione Industriali diffonderà e promuoverà l’iniziativa tra i propri associati e la Provincia di Pescara si impegnerà a coordinare tutti gli attori coinvolti, curando il monitoraggio e la valutazione del Progetto.

22/12/2010 9.02