Adusbef:«boom di pignoramenti immobiliari, +31,8% nel 2010»

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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CRONACA. ROMA. Nel 2010 pignoramenti ed esecuzioni immobiliari sono aumentati del 31,8%, "nonostante la caduta dei tassi di interesse e la diminuzione dei costi dei mutui a tasso variabile".

Lo afferma l'Adusbef che ha raccolto i dati nei maggiori tribunali del Paese. "L'insostenibile crisi economica, porta sempre piu' famiglie a non poter onorare le rate dei mutui, impegno sempre piu' gravoso che mangia il 33% del reddito e si traduce, per almeno 350 mila famiglie ad un rischio reale di insolvenza", si legge in una nota. Secondo l'associazione dei consumatori "le stime 2010 sul numero di pignoramenti ed esecuzioni, potrebbe salire del 69,35% in media, che sommati agli ultimi due anni, (+22,3 nel 2008, +15,7 nel 2009), ammontano al 60,5% nel triennio 2008/2010". Gli aumenti maggiori si registrano a Milano (+1.592, che ammontano quindi a 4.885), seguita da Torino (+930 con un totale di 2.627); Roma (+728, con un totale di 2.703); Monza (+424, con un totale di 1.539); Verona (+425 per un totale di 1.996); Bergamo (+416, pari a 1.586); Lecce (+365 per un totale di 1.586); Brescia (+290 con un totale di 1.408); Genova (+336 con un ammontare di 1.053); Bari (+340 che assommano a 1.390); Firenze (+199, che ammontano a 987); Padova (+168 per 1.067 pignoramenti). Secondo l'Adusbef "occorre un urgente decreto 'salva-famiglie', anche con sgravi fiscali di almeno 1.500 euro per i redditi sotto i 25.000 euro a favore di lavoratori a reddito fisso e dei pensionati, per attutire le gravi ricadute sull'economia reale che gia' sconta una recessione da economia di guerra che diventera' piu' pesante nei prossimi mesi quando il crack finanziario globale dispieghera' i suoi effetti sulle fasce sociali piu' deboli e vulnerabili prive di ammortizzatori sociali".

04/12/2010 12.47