Lotta al racket. Confartigianato: «da oggi i nostri artigiani hanno uno strumento in più»

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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PESCARA. Confartigianato Abruzzo e Banca dell’Adriatico stringono un patto commerciale per combattere l’usura e per sostenere le piccole e medie imprese artigiane.

L’accordo, siglato stamane dal segretario di Confartigianato Abruzzo, Daniele Giangiulli, e dal  direttore generale di Banca dell’Adriatico, Roberto Troiani,  permetterà alle aziende artigiane di accedere al credito a condizioni particolarmente vantaggiose.

«Una convenzione - spiega il segretario dell’associazione degli artigiani -  che consentirà a circa 10mila artigiani abruzzesi, di far fronte a fabbisogni urgenti di liquidità e  che consentirà di sostenere coloro che vorranno realizzare progetti o programmi di ricapitalizzazione. L'accordo – sottolinea Giangiulli - è molto ampio e prevede tutta una serie di agevolazioni per gli artigiani non solo per i finanziamenti, ma anche per la gestione ordinaria dei conti correnti e per i servizi collaterali che le banche offrono, come ad esempio le spese ridotte per la tenuta del conti correnti o la gestione dei Pos».

Artigiancassa, inoltre,  concederà un abbattimento totale degli interessi fino ad 500mila euro per finanziamenti finalizzati ad investimenti e consolidamento passività a breve.  

«Le ultime stime sull’usura – prosegue Giangiulli –sono da brivido:  parlano di un giro d’affari di circa 20 miliardi, di 200mila commercianti caduti nella rete dell'usura negli ultimi due anni e di un tasso d'interesse superiore al 10% mensile applicato sui prestiti. Anche in Abruzzo – conclude il segretario di Confartigianato -  l'allarme usura non si è mai abbassato e sono molte le piccole imprese e le famiglie che rischiano di cadere nella morsa del racket. In quest’ ottica abbiamo voluto creare uno strumento che fornisca aiuto  a chi si trova in una situazione di sovraindebitamento e ha difficoltà nella gestione delle proprie risorse». 

«L’accordo – aggiunge il direttore Roberto Troiani - valorizza ancora di più il nostro rapporto con le imprese del territorio e rafforza il sostegno che Banca dell’Adriatico in Abruzzo offre al tessuto produttivo locale. In particolare, mette a disposizione strumenti e risorse per affrontare l’attuale difficile fase di crisi, in vista dell’auspicata ripartenza del ciclo economico e per fronteggiare adeguatamente il rischio di usura»

30/11/2010 9.33