Detenuti al lavoro: un'opportunità per le imprese

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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PESCARA. Verrà stipulato oggi un Protocollo locale tra il Provveditorato regionale dell'amministrazione penitenziaria di Pescara ed Unioncamere Abruzzo.

PESCARA. Verrà stipulato oggi un Protocollo locale tra il Provveditorato regionale dell'amministrazione penitenziaria di Pescara ed Unioncamere Abruzzo.

L’obiettivo generale è quello di sensibilizzare e coinvolgere il mondo imprenditoriale locale sul tema dell'inclusione lavorativa, ma soprattutto sociale, delle persone che vivono in carcere.

Con la stipula del Protocollo si vuole porre in relazione la domanda di lavoro proveniente dagli istituti penitenziari con i bisogni occupazionali espressi dal mondo imprenditoriale, così da incrementare le opportunità lavorative esterne rivolte ai detenuti e incentivare le lavorazioni penitenziarie.

Ma allo stesso tempo si vogliono diffondere informazioni corrette ed esaustive sugli sgravi contributivi e fiscali previsti dalle leggi nazionali o regionali per le imprese che assumono detenuti.

Per fruire dei benefici le aziende devono assumere con contratto di lavoro subordinato (a tempo pieno o parziale) non inferiore a un mese detenuti ammessi al lavoro esterno che possono uscire dal carcere per il tempo strettamente necessario a svolgere l’attività lavorativa ma anche detenuti interni agli istituti penitenziari, da coinvolgere in attività lavorative che possono essere svolte all’interno dell’istituto stesso.

Le imprese private e le cooperative sociali che assumono un detenuto ammesso al lavoro esterno hanno diritto a un credito d’imposta di 516,46 euro mensili valido anche per il periodo necessario alla formazione (massimo un mese), che precede il contratto di lavoro e possono beneficiare delle agevolazioni anche nei 6 mesi successivi alla scarcerazione del detenuto, qualora il rapporto di lavoro dovesse proseguire.

Per le cooperative sociali è anche previsto un abbattimento dell’80% dei contributi assistenziali e previdenziali. Per le imprese private e le cooperative sociali che assumono un detenuto per impiegarlo in attività da svolgere all’interno del carcere, sono previste le stesse agevolazioni fiscali e l'amministrazione Penitenziaria cede in comodato gratuito i locali e le attrezzature eventualmente disponibili.

Saranno presenti ai lavori odierni il provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria Acerra, il presidente di Unioncamere Abruzzo, Di Carlantonio, il vice presidente della Regione Abruzzo, assessore alle Attività Produttive e Sviluppo Economico Castiglione, l’assessore alle Politiche Attive del Lavoro, Formazione ed Istruzione, Politiche sociali Gatti e il presidente di Abruzzo Sviluppo Rapini.

18/11/2010 10.41