Fondo sociale europeo: 9milioni euro per microcredito

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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ABRUZZO: «soldi per sostenere crescita e occupazione».

 

La Giunta ha approvato la delibera per lo stanziamento di 9 milioni di euro per la realizzazione del Progetto Speciale Multiasse "Sviluppo del microcredito a sostegno della crescita e dell'occupazione", previsto dal nuovo Piano Operativo 2009/10/11 del Fondo Sociale Europeo.

I fondi saranno destinati a due categorie: le "microimprese", che in Europa e anche in Abruzzo costituiscono oltre il 90% del tessuto imprenditoriale e le persone "svantaggiate" (disoccupati, inattivi, destinatari di sussidi) che desiderino passare al lavoro autonomo, ma che non posso no accedere ai servizi bancari tradizionali.

Il progetto prevede l'erogazione di microcrediti, fino ad un massimo di 25.000 euro per supportare l'autoimprenditorialità di soggetti in condizioni di svantaggio e per realizzare nuovi investimenti per sostenere le microimprese che si trovano in difficoltà ad accedere ai canali tradizionali del credito.

Inoltre il progetto consente la copertura, attraverso una specifica garanzia prestata dal fondo, dell'80% dei prestiti erogati da intermediari finanziari a favore dei soggetti beneficiari.

«Il primo progetto - sostiene Gatti - che lanciamo del nuovo Piano Operativo del Fondo Sociale Europeo ha una duplice valenza. La concretezza di risorse per sostenere la voglia d'impresa della nostra gente e la forza di un messaggio culturale che voglio lanciare alla mia generazione: dobbiamo credere nel futuro e scommettere sulle nostre potenzialità. Questa è un'iniziativa strategica nel quadro delle azioni che stiamo realizzando a sostegno delle imprese e delle persone impegnate a fronteggiare la crisi economica».

«L'accesso al credito - prosegue l'assessore - è certamente oggi uno dei fattori di criticità del nostro sistema. Con questo progetto diamo un'opportunità concreta alle piccole imprese per resistere, attingendo a crediti oggi difficilmente ottenibili in modo tradizionale. Un canale privilegiato riguarderà anche i giovani e le donne, oltre alle altre categorie svantaggiate, così da migliorare il loro accesso al mondo del lavoro e stimolare il loro desiderio di autoimprenditorialità. Questi 9 milioni potranno, infine, ingenerare un effetto leva in grado di ampliare, grazie alla compartecipazione finanziaria dei soggetti istituzionali normalmente preposti all'erogazione del credito, la disponibilità delle risorse a favore delle imprese e dei lavoratori autonomi dell'Abruzzo. Oggi - conclude Gatti- abbiamo istituito il fondo, nei prossimi giorni gli uffici predisporranno il regolamento di gestione e le disposizioni operative».

La Giunta regionale, su proposta dell'assessore alle Politiche agricole, Mauro Febbo, ha invece dato parere favorevole all'approvazione del programma operativo che destina un milione di euro al settore agricolo, per l'ottenimento di contributi in conto interesse, in regime de minimis.

«Questo provvedimento - ha dichiarato l'assessore Febbo - da un lato inciderà sui costi di produzione, scongiurandone l'aumento, causato dallo sfavorevole andamento dei prezzi all'origine dei prodotti; dall'altro sosterrà il comparto agricolo, coinvolto come altri settori, in una grave crisi economica. In quest'ultimo caso- ha concluso l'assessore - intervenendo sulla concessione di contributi in conto interesse sui prestiti a breve termine, aiutiamo le imprese per le necessità legate all'anticipazione delle spese».

Gli aiuti "de minimis" nel settore variano di intensità a seconda che si tratti di imprese attive nella produzione primaria dei prodotti agricoli, per le quali l'erogazione è pari ad un importo di 7.500 euro; o di imprese del settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, per le quali il regime prevede l'erogazione di un importo di 200 mila euro, quale valore complessivo degli aiuti concedibili nell'arco di tre esercizi finanziari.  

15/11/2010 15.39