Expò Shanghai, oltre 7 milioni di visitatori allo stand d'Abruzzo

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione Pdn

Letture:

1134

ABRUZZO. 40 mila visitatori giornalieri (per un totale di 187 giorni) hanno affollato in media lo stand della Regione Abruzzo all'interno del Padiglione Italia nell'ambito dell'Expò universale di Shanghai.

La manifestazione si è appena conclusa. «Un successo  sotto ogni profilo», commentano il vice presidente della Regione, Alfredo Castiglione, l'assessore all'Agricoltura, Mauro Febbo, il presidente del Centro estero delle Camere di Commercio regionali, Daniele Becci,  il preside della facoltà di Architettura, Alberto Clementi, e Ester Zazzero che ha illustrato "Il progetto Abruzzo:rete delle città sostenibili".

Alla presentazione alla stampa del report sulla presenza della Regione Abruzzo a Shanghai sono intervenuti anche alcuni dirigenti del colosso cinese delle telecomunicazioni Zte ed il responsabile della Zte Italia, Fabio Di Marco.

«L'Expò di Shanghai - ha dichiarato il vice presidente della Regione - ha rappresentato una vetrina mondiale di straordinaria importanza e l'Abruzzo non poteva non esserci. Oltretutto - ha aggiunto - la Cina, con il suo miliardo e duecento milioni di abitanti ed in particolare con i circa duecento milioni di potenziali consumatori che cominciano a guardare, con un certo interesse, alla qualità dei prodotti, è un mercato a cui rivolgersi con sempre maggiore attenzione. Le aziende abruzzesi, in merito alla qualità, - ha proseguito Castiglione - sanno il fatto loro ma è pur vero che il nostro tessuto  produttivo, fatto di piccole e medie aziende, deve entrare nella logica delle reti o dei poli di innovazione per poter essere competitivo su vasta scala».

Ambiente, turismo, telecomunicazioni, ricostruzione, automazione industriale ed  enogastronomia sono stati  gli elementi distintivi della presenza abruzzese in Cina. In particolare, per presentare al meglio l'Abruzzo, è stato proiettato un video di forte impatto emotivo, della durata di tre minuti, (riproposto quest'oggi), che ha puntato molto anche sul dramma del sisma del 6 aprile 2009 e sulla voglia di rinascita di un intero territorio.

«L'Italia ha fatto bene a partecipare all'Expò - ha sottolineato l'assessore Febbo - sia per la circostanza, tutt'altro che trascurabile, che oltre 70 milioni di visitatori l'hannno frequentato nell'arco di sei mesi sia per il fatto che nel 2015 sarà proprio il nostro Paese ad ospitare l'Expò universale. Come Regione Abruzzo abbiamo avviato contatti con la Camera di Commercio di Shanghai ed entro fine mese arriveranno dalla Cina decine di buyers, incuriositi dalle bellezze naturalistico-ambientali, archeologiche e storiche dell'Abruzzo e dalle nostre prelibatezze enogastronomiche».

Intanto, il colosso cinese Zte, che ha già avuto modo di operare a L'Aquila, nell'ambito del progetto C.A.S.E., per lo sviluppo della banda larga in un progetto portato avanti insieme a Telecom Italia, ha confermato l'interesse a lavorare sulla rete dei servizi per favorire i collegamenti in fibra ottica anche su altre fasce di territorio regionale.

Se a colpire molto i visitatori cinesi sono state soprattutto le terribili immagini del sisma, anche a causa della tragedia simile che nel 2008 ha devastato la provincia del Wenchuan, a solleticarne il palato ed il gusto è stata la cucina curata dallo chef abruzzese Luca Mastromattei che, tra i vari piatti, ha proposto agnello all'abruzzese e spaghetti con pallottine alla teramana, accompagnati dagli immancabili Trebbiano e Montepulciano d'Abruzzo.

04/11/2010 9.09