Concessioni, i balneatori Cna a Di Dalmazio: «conferenza Stato-Regioni ora»

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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ABRUZZO. «La Regione deve attivarsi subito per la convocazione della Conferenza Stato- Regioni».

E’ quel che chiede la Federazione autonoma dei balneatori, la Fab-Cna, all’assessore regionale al Turismo, e attuale coordinatore nazionale delle Regioni, Mauro Di Dalmazio, in modo da poter discutere al più presto i criteri ispiratori della nuova normativa sulle concessioni demaniali marittime. Proprio sui temi del rinnovo delle concessioni, la Fab-Cna ha chiamato ieri a raccolta, in un’affollata assemblea tenuta a Pescara, gli operatori turistici della costa abruzzese: «Siamo fortemente preoccupati per il ritardo con cui la Regione affronta il nodo del rinnovo delle concessioni – afferma il segretario regionale Cristiano Tomei – e tutto mentre la data fissata dall’Unione europea per la fine del regime attuale, il 2015, si avvicina inesorabilmente. Dunque, è davvero necessario imprimere una svolta al confronto tra istituzioni e parti sociali, a partire dalla redazione del nuovo piano demaniale marittimo regionale».

Nel merito, la Fab-Cna torna a insistere su alcuni criteri per la nuova normativa, soprattutto a tutela delle ragioni delle piccole imprese che già detengono le concessioni: riconoscimento della professionalità, degli investimenti sostenuti e delle migliorie apportate alle concessioni; tutela dei lavoratori occupati nel settore; formazione e aggiornamento degli operatori; integrazione con l’insieme dell’offerta turistica regionale; creazione di corsie preferenziali a chi investe da qui fino al 2015 sull’ambiente, con l’uso di energie rinnovabili e materiali eco-compatibili e per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

22/10/10 13.10