Fondo Sociale Europeo: ecco a chi andranno i 134 mln di euro

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione Pdn

Letture:

1351

ABRUZZO. Sono 9 le aree di intervento e 25 i progetti del Piano Operativo del FSE presentato dall'assessore Gatti.

I 134 milioni dei fondi Fse verranno spalmati su 9 diverse aree di interventi: 1°: Ottimizzazione del raccordo e dell'integrazione tra i sistemi dell'istruzione, della formazione e del lavoro e sviluppo dell'alternanza istruzione/formazione-lavoro. 2° area di intervento: Introduzione di standard di qualità nel sistema regionale dell'orientamento, dell'istruzione e della formazione. 3° area di intervento: Potenziamento degli strumenti per lo sviluppo del sistema di formazione continua e permanente. 4°: potenziamento di reti fra mondo della formazione superiore, della ricerca, del sistema universitario e delle imprese, volte al trasferimento di Know how al tessuto imprenditoriale e alla crescita della competitività del sistema nel suo complesso. 5°: Promozione di una rete dei servizi per il mercato del lavoro, che veda il soggetto pubblico svolgere una funzione di coordinamento e promozione, attraverso la realizzazione di azioni specifiche. 6° area di intervento: Sostegno e rafforzamento di misure di inclusione sociale per le categorie svantaggiate e a rischio di emarginazione. 7° area di intervento: Rafforzamento e qualificazione della governance regionale, funzionale al presidio dei processi che incidono sulle politiche della formazione e del lavoro. 8° area di intervento: Rafforzamento delle azioni di contrasto alla crisi occupazionale. 9° area di intervento: Attivazione di strumenti di ingegneria finanziaria innovativi, finalizzati al miglioramento dei livelli occupazionali, anche delle fasce sociali più deboli, attraverso la creazione di nuova imprenditorialità.

«Ho sostenuto che questo piano non è il "Piano Gatti", - ha dichiarato l'assesosre - ma il Piano dell'Abruzzo per gli abruzzesi. Un piano che offre occasioni e opportunità concrete che devono essere colte dai soggetti ai quali ci rivolgiamo: lavoratori, imprese, mondo del sociale, istituzioni. Per questa ragione il piano va comunicato e comunicato con intelligenza, individuando i nuovi luoghi dove si svolge il confronto e si raccolgono le informazioni. Ci saranno gli strumenti tradizionali di comunicazione, penso al numero verde dedicato, ai seminari e ai convegni, alla stampe e alla diffusione di materiale informativo, che vogliamo portare dentro le case degli abruzzesi, e a programmi di approfondimento in tv. Ma credo sia necessaria una presenza nuova anche sulla rete».

L'assessore ha infatti annunciato che dai prossimi mesi la novità rilevante è che la Regione sarà presente in rete con gli strumenti dell'era 2.0, dunque anche con un profilo Facebook e un profilo Twitter per informare sul Fondo Sociale Europeo dell'Abruzzo.  

16/10/10 10.33