Vacanza rovinata? L'agenzia di viaggi rimborsa i turisti

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Due coppie di coniugi hanno prenotato due camere matrimoniali presso un hotel a New York per due notti tramite un'agenzia viaggi di Pescara.

 

 

Hanno pagato quanto dovuto con rilascio di regolare voucher di viaggio su cui risultava chiaramente la dicitura "due camere matrimoniali".

Una volta arrivati in hotel hanno però scoperto che erano stati riservati quattro posti letto in una sorta di camerata con letti a castello da condividere con altri avventori, e bagno condiviso.

Ovviamente si sono rifiutati di alloggiare a quelle condizioni e hanno lasciato l'hotel mettendosi alla ricerca, a notte fonda, di una sistemazione adeguata.

Al rientro dalla vacanza si sono recati presso l'agenzia per ottenere il rimborso del prezzo pagato per la prenotazione, vedendosi tuttavia opporre un netto rifiuto.

Si sono quindi recati presso la Federconsumatori e hanno chiesto e ottenuto una tutela. «I viaggiatori», racconta Tino Di Cicco, «tramite il nostro legale Lidia Savanna, hanno citato in giudizio presso il Tribunale di Chieti l'agenzia di viaggi (in quanto si considera il domicilio del consumatore) per chiedere  il rimborso di quanto versato prima della partenza, nonchè delle somme pagate per la sistemazione alternativa, facendo valere l‘inadempimento contrattuale da parte dell'agenzia di viaggi. E' stata avanzata anche la richiesta di risarcimento per danno da vacanza rovinata». 

L'agenzia di viaggi ha respinto ogni responsabilità. Lo scorso settembre, però, il giudice Valletta del Tribunale di Cheti, ha riconosciuto fondate le argomentazioni poste dai malcapitati viaggiatori e ha accolto in toto la loro richiesta, condannando l'agenzia al pagamento di 1.000 euro per ogni viaggiatore per danno da vacanza rovinata, oltre alla restituzione sia del prezzo pagato per il soggiorno in hotel,  che di quello relativo alla sistemazione alternativa.

«E' importante», commenta Di Cicco, «che i cittadini si difendano dai comportamenti scorretti delle varie Agenzie di viaggio».

09/10/2010 10.16