Piano per il lavoro: a Teramo in due anni benefici per 1.700 persone

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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TERAMO. L’assessore Guardiani: «proseguiamo su questa strada, stiamo già elaborando le nuove misure».

Stage in azienda, assegni per l’alta formazione, corsi per lavoratori e manager delle piccole e medie imprese, percorsi integrati per imparare teoria e pratica dei mestieri, corsi di riqualificazione di lavoratori in mobilità o in cassa integrazione. Un articolato e complesso piano di misure per contrastare la precarietà e la disoccupazione e favorire la formazione continua, quello portato avanti negli ultimi due anni dall’assessorato al Lavoro e alla Formazione della Provincia grazie alle risorse del Fondo sociale europeo assegnate dalla Regione (la programmazione del PO - Piano Operativo - FSE 2007/2008, avviata nel 2009 e conclusa un paio di settimane fa), che si è tradotto in misure concrete di cui hanno beneficiato millesettecento persone tra disoccupati, studenti e lavoratori.

Le risorse dell’ultima programmazione PO FSE hanno consentito, in particolare, di offrire 416 tirocini formativi di 4 o 6 mesi in azienda ad altrettanti giovani disoccupati e inoccupati (spesi 962 mila euro); 173 voucher per l’alta formazione a studenti universitari (spesi 374mila euro); corsi di formazione continua in 39 piccole e medie imprese per riqualificare circa 400 tra lavoratori e manager (spesi 340mila euro).  Sempre con le risorse del PO FSE, sono stati avviati e in parte conclusi (in favore di 221 corsisti) 7 percorsi integrati (composti da corso e tirocinio) con uno stanziamento complessivo di 750mila euro e 7 corsi di formazione con uno stanziamento di 508 mila euro.  Sono stati spesi inoltre, all’interno del Patto per le politiche attive del lavoro promosso dalla Regione, 526 mila euro per aiutare 485 lavoratori in cassa integrazione o mobilità in deroga offrendo loro un percorso di formazione e riqualificazione. 
«L’impegno è stato notevole – commenta l’assessore al Lavoro e alla Formazione, Eva Guardiani – ma ha consentito di cogliere risultati significativi. Certo, il quadro economico attuale non consente di apprezzare fino in fondo i risultati ottenuti che, tuttavia, come dimostra il rendiconto presentato qualche giorno fa alla Regione, ci sono stati. Soprattutto in termini di misure per la formazione dei lavoratori e dei disoccupati. L’aver favorito l’incontro tra il mondo produttivo e i giovani o l’aver offerto la possibilità a chi già lavora di aggiornare le proprie competenze ci spinge a moltiplicare gli sforzi per sostenere il lavoro partendo dalla formazione».

Intanto, l’assessorato al Lavoro e alla Formazione sta per avviare il nuovo protocollo d'intesa per il lavoro 2009-2011, sottoscritto tra Regione e quattro Province abruzzesi, che stanzia 3.518.500 euro a beneficio della provincia di Teramo. Anche in questo caso i progetti andranno nella direzione di contrastare la precarietà lavorativa e favorire la formazione continua. Una specifica linea di intervento è riservata al progetto sperimentale, attivato grazie alla collaborazione fra tribunale di Teramo, Provincia di Teramo e Comuni, per l'utilizzo di 142 lavoratori in mobilità in attività socialmente utili presso gli uffici giudiziari, con percorso di formazione e relativa indennità di partecipazione. Per tale progetto sono stati stanziati 156 mila euro.

«Ci auguriamo – afferma la dirigente del Settore Lavoro e Formazione, Renata Durante – di poter andare avanti speditamente e, avvalendoci dell’esperienza appena conclusa, di poter migliorare sempre di più il rapporto tra misure adottate e ricadute positive sui lavoratori».

 21/12/2011 16:06