L’Aquila, Microcredito Abruzzo tira le somme: «dati positivi» ma…

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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L’AQUILA. La ricostruzione procede a gonfie vele, il mondo delle imprese si muove, i dati lasciano ben sperare. Questa è L’Aquila vista dalla  politica ottimista.

Ma torniamo all’ottimismo delle istituzioni. Martedì 13 dicembre durante un incontro promosso dal Dipartimento della Protezione Civile alla presenza delle istituzioni si sono tirate le somme sul progetto microcredito per l’Abruzzo (un programma pensato apposta per il cratere  del terremoto  e per rilanciare imprese e nuove attività creando posti di lavoro). Erano presenti i rappresentanti di Regione, Comune da Paolo Nicoletti e Marco Santori, presidenti di Consorzio Etimos ed Etimos Foundation (le due organizzazioni capofila del progetto), all’assessore alle attività produttive del Comune de L’Aquila, Marco Fanfani, poi Roberto Petullà e Fabia Giorgi in rappresentanza della Regione Abruzzo e del Commissario per la ricostruzione e per la Protezione Civile il capo dipartimento, Franco Gabrielli e il vice capo dipartimento, Angelo Borrelli.

I dati secondo le istituzioni sembrerebbero rassicuranti. Fino ad oggi, sono 126 i crediti erogati nell’area del cratere per un importo totale di 2.370.000 euro e 1.929.500 euro a favore della microimpresa distribuiti tra 75 beneficiari.

Addirittura proprio per la velocità con cui i fondi sono stati erogati, per il modo in cui sono stati impiegati, la regione Abruzzo potrebbe vantare un vero e proprio primato in tutta Italia. «Abbiamo voluto destinare quelle risorse solo per finanziare nuove realtà imprenditoriali », precisa Marco Santori presidente di Etimos Foundation, «non abbiamo destinato alcuna risorsa per la ricostruzione delle case. Il nostro obiettivo era sostenere una fascia di micro e piccola impresa, finanziare nuove realtà imprenditoriali che rispondessero al bisogno di autoimpiego dei giovani e di chi ha perso il lavoro, dare ossigeno a famiglie in difficoltà nell’ordinaria gestione delle spese correnti».

m.b.  16/12/2011 09:22