Teramo, aumento bolletta Enel. I cittadini "ringraziano"gli amministratori

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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TERAMO. Il Natale è alle porte e anche i Comuni dispensano doni o carbone.

Non è andata bene ai cittadini di Teramo che hanno ricevuto sotto l’albero un bel raddoppio dell’accisa comunale sull’energia elettrica. Un aumento che verrà utilizzato per il ciclo di gestione rifiuti. La segnalazione arriva da un cittadino sulla cui bolletta campeggia la voce “Conguaglio addizionale comunale legge 10/2011”. Che significa?

Grazie alla ex legge numero 10/2011 (conversione del decreto mille proroghe) i Comuni  possono reperire nuove risorse finanziarie dall’aumento della bolletta dell’energia elettrica. L’aumento in questione con efficacia dal primo gennaio 2011 verrà imposto agli utenti (i cittadini) mediante conguaglio da parte delle società di energia elettrica.

Che cosa ci fa il Comune con questa entrata? Dall’ aumento i comuni possono, quindi, reperire nuove risorse  per finanziare il costo del ciclo dei rifiuti tendendo alla sua integrale copertura  o riducendo o non aumentando le tariffe (per i comuni che già hanno l'obbligo di copertura integrale dei costi).  «La città di Teramo», dice il cittadino, «con l’assessore Dodo Di  Sabatino, aveva comunicato che l’aumento era finalizzato all’abbattimento del buco di bilancio, ma se l’accisa è finalizzata a questo risulta d’interesse della Procura della Corte dei Conti. Mettere le  mani nelle tasche dei cittadino deprime i consumi, peggiora la crisi e rinvia la ripresa».

30/11/2011 11:01