L’Aquila riparte dall’agroalimentare

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. La città de L’Aquila, ospita una delle tappe fondamentali del viaggio tra i distretti italiani delle eccellenze agroalimentari promosso da Fondazione Qualivita ed EXPO 2015.

 

 

L’appuntamento è venerdì 8 ottobre, a partire dalle ore 16, nel Centro Congressi dell’Hotel Duca degli Abruzzi.

Interverranno Mauro Rosati, Segretario generale Fondazione Qualivita, Alberto Mina, direttore Sviluppo Tema e Relazioni Istituzionali Expo 2015 Spa, Raffaello Betti, Direttore Coldiretti L’ Aquila, Paolo Di Stefano, presidente CRAB Consorzio di ricerche applicate alle biotecnologie; Paolo Salvatici, Responsabile Dir. Qualità Crediti e Mercato Banca Monte dei Paschi di Siena, Natalia Nunzia, Titolare della Antica Pasticceria, Fratelli Nunzia Sas, Giovannina Sarra, Cooperativa altopiano di Navelli, Consorzio di tutela Zafferano dell’Aquila DOP. Conclude Antonella Di Nino, assessore provinciale alle attività produttive. Modera il giornalista e scrittore Salvatore Santangelo.

Nel corso dell’incontro la Fondazione Qualivita presenterà il proprio impegno e i progetti a supporto di uno dei settori più importanti dell’economia nazionale. Sarà l’occasione per aprire un confronto con gli operatori locali sulle problematiche del post terremoto. Inoltre verrà presentata l’Expo 2015, in programma a Milano dal 1 maggio al 31 ottobre 2015, una vetrina universale interamente dedicata all’alimentazione e alla valorizzazione delle filiere agroalimentari.

«Ospitare all'Aquila una delle tappe del progetto Qualigeo per Expo 2015 - commenta l’assessore Di Nino - rappresenta una splendida occasione per promuovere la genuinità, garantita dall'Adriatico da un lato e dal Gran Sasso dall'altro, della gastronomia delle terre d' Abruzzo».

«Per ricostruire l’economia nel dopo terremoto – commenta Mauro Rosati segretario generale Fondazione Qualivita -, bisogna ripartire dalla terra, che rappresenta la risposta più immediata e più semplice per favorire il ritorno alla normalità. Dalla terra i prodotti, l’enogastronomia e il turismo enogastronomico possono rappresentare una chiara occasione di rilancio. Dopo l’esperienza del G8, L’Aquila potrà trovare in Expo 2015 una vetrina internazionale per raccontare il suo territorio e la sua rinascita»

«L’Expo si propone di fare da palcoscenico per dare visibilità a tutte queste proposte - spiegano a Expo 2015 Spa - e vuole avere un ruolo di primo piano in questa operazione». Expo 2015 SpA., è la società partecipata da Ministero dell’Economia e delle Finanze, Comune di Milano, Regione Lombardia, Provincia di Milano e Camera di Commercio di Milano, che organizza l’Esposizione Universale del 2015 interamente dedicata all’alimentazione e alla filiera agroalimentare.

«I distretti agroalimentari italiani, quale quello abruzzese, sono fondamentali per l’economia del Paese ed è in quest’ottica che intendiamo sviluppare un rapporto diretto, chiaro e trasparente con i singoli operatori locali al fine di offrire loro un servizio adeguato e prodotti in linea con la loro realtà», ha spiegato Paolo Salvatici, Responsabile Qualità e Mercato Banca Monte dei Paschi di Siena -.

Dopo il convegno seguirà una degustazione dei vini “1472”, la linea di Chianti con il brand di Banca Monte dei Paschi - l’istituto bancario più antico del mondo -, prodotta nelle aziende agricole di Mps Tenimenti, società del Gruppo Montepaschi che controlla Chigi Saracini e Poggio Bonelli. Il “1472” è, infatti, l’anno di fondazione del Monte dei Paschi ed è stato scelto come brand per vini d’autore. La linea, appena presentata, è composta da un Chianti DOCG, da un Toscana IGT e dal “Rosso 1472”, un Chianti Classico DOCG Riserva 2006 dal colore rubino vivo con sfumature granato, profumo ricco di frutta matura, cannella, chiodi di garofano e glicine, austero e deciso al palato ben distribuito con fini tannini e ottima vena fruttata

 07/10/2010 8.49