Il Comune di Castelli in Cina per esportare la ceramica

Alessandro Biancardi

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CASTELLI. Un comune di 1.257 anime nell’hinterland teramano e famoso per le sue ceramiche.

Si tratta di Castelli, la cittadina abruzzese che dal 18 al 20 ottobre  ha partecipato insieme ad altri 35 comuni italiani dell’ AiCC (Associazione italiana Città della Ceramica) al “summit mondiale dei sindaci delle città della ceramica” tenutosi a Jingdezhen (Cina) in occasione della fiera internazionale della ceramica.

La fiera attira numerosi espositori, prevalentemente cinesi, produttori di opere artistiche ed artigianali in porcellana, oltre ad alcune rappresentanze giapponesi, coreane ed europee (Francia, Olanda, Portogallo e Italia).
La città, considerata da secoli fiore all’occhiello della porcellana cinese, ospita le cave ed il villaggio di Gaoling ( “montagne alte”) da cui viene il nome caolino, il componente fondamentale della porcellana.
Durante l’ incontro svoltosi alla presenza dei sindaci delle città di Jingdezhen (Cina), Faenza (Italia), Arita, Kaga e Seto (Giappone), Louvière (Belgio), Makurdi (Nigeria), Delft (Olanda), Aveiro (Portogallo), Limoges e Aubagne (Francia), Icheon (Corea del Sud), e delle associazioni italiana e francese delle città delle ceramiche ed i consolati di Singapore e delle Filippine, sono state gettate le basi per una collaborazione (è stato firmato un accordo di collaborazione mirato allo sviluppo di concrete azioni di collaborazione) tra Cina ed Europa.

La delegazione italiana ha potuto visitare fabbriche, laboratori artigiani, centri di cultura, musei, opifici storici e distretti ceramici, assistendo alle fasi di lavorazione (modellazione, scultura, decorazione, cottura) della porcellana.

Di volta in volta le foto dei luoghi visitati e delle porcellane verranno pubblicate sulla pagina facebook “Argillà Italia” e «le immagini», assicura l’associazione AiCC, «saranno anche su cd a chi ne farà richiesta, assieme ai cataloghi e nominativi dei ceramisti incontrati». «Nel corso della missione», ha dichiarato il presidente di AiCC Stefano Collina,«sono stati fatti significativi incontri bilaterali con gli amministratori cinesi, concretizzatisi nella firma di una dichiarazione di intenti per l’avvio di relazioni dirette con l’associazione, in particolare mirate ad una visita di una delegazione cinese in Italia nel 2012 ed alla sottoscrizione dell’accordo da parte di tutti i 35 Sindaci dei Comuni italiani aderenti ad AiCC».

Entusiasmo condiviso dal  sindaco di Castelli Enzo De Rosa che augura «una stretta cooperazione tra il settore della porcellana cinese e quello della maiolica artigianale di Castelli, borgo famoso in tutto il mondo per la sua secolare tradizione ceramica, che vive ancora oggi in un fecondo connubio tra tradizione e innovazione, come dimostra l’impegno profuso dagli artigiani castellani nella preparazione di manufatti in ceramica per la manifestazione natalizia Castelli di Natale 2011».

14/11/2011 14.27