Al via 'Percorsi teatrali nei Musei d'Abruzzo'

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Prende il via oggi alle ore 19.00, nelle sale del Museo Civico Archeologico "F. Savini" di Teramo, la sesta edizione dei Percorsi Teatrali nei Musei d’Abruzzo, un progetto del teatro stabile di innovazione L’Uovo. 

I Percorsi, imperniati sull’integrazione di forme e linguaggi scenici diversi (teatro, danza, musica e contaminazioni video), si configurano quali spettacoli itineranti per gruppi di visitatori al fine di sottendere, indirizzare e accompagnare le visite stesse con particolari modalità e finalità emozionali per un più attento e partecipe vissuto del sito architettonico e della sua dotazione museale nella loro più stretta correlazione con le specifiche caratteristiche artistiche, con la dimensione storico/culturale e con le tradizioni del territorio. Obiettivo dei Percorsi è, perciò, quello di sostenere nella misura più efficace – sotto quel profilo catartico che solo lo spettacolo dal vivo può assicurare – la promozione e la valorizzazione del patrimonio culturale della regione, in linea con i nuovi indirizzi normativi di integrazione fra beni e attività culturali, per renderne partecipi i cittadini abruzzesi e, in particolar modo, le giovani generazioni. Il programma dei percorsi teatrali mira, nel suo essere innovazione della scena, a informare la rivitalizzazione dei musei e a trasformarne la natura di strutture conservative più o meno polverose in centri vivi e pulsanti di creazione ed espressione culturale avanzata.

Per questa sesta edizione del progetto, che si concluderà il 12 gennaio prossimo, sono stati scelti tre siti di interesse culturale per ciascuna provincia, queste le città coinvolte: L’Aquila, Pescara, Teramo, Lanciano, Celano, Santo Stefano di Sessanio, Città Sant’Angelo, Picciano, Atri, Civitella del Tronto, Vasto, Casacanditella.

I Percorsi quest’anno seguono le tracce delle suggestioni evocate da Glass trasparenze opalescenti, reduce da due tournée estive di grande successo e riallestito ad hoc per i siti abruzzesi che lo ospiteranno. L’idea portante dello spettacolo è lo studio delle quattro componenti basilari di ogni ecosistema, ovvero aria, acqua, terra e fuoco, come parte integrante della natura stessa del vetro. La ricerca, quindi, sulla fusione dei quattro elementi che porta alla creazione di questo materiale si traduce in una fusione di linguaggi, di spazi e di espressioni artistiche: teatro, danza, musica e giochi di luce faranno viaggiare gli spettatori in un percorso incantato. Drammaturgia e regia sono di Maria Cristina Giambruno, Antonio Massena ha ideato e coordinato del progetto, Francesca La Cava firma le coreografie, i costumi sono di Chiara Defant e le musiche originali di Raffaello Angelini, il disegno luci è Raffaello Mastrorilli e i video di Enzo Testa. In scena Ana Karina Rossi, Alessandro Sevi e Cristina Pattuglia.

 02/11/2011 8.49