Biodiversamente: il festival dell’ecoscienza in Abruzzo

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Anche in ABRUZZO un week-end tra scienza e natura con Wwf e Musei Scientifici per conoscere la biodiversita’ e salvare la ricerca scientifica.

 Il 22-23 ottobre appuntamento anche in Abruzzo con “Biodiversamente: il Festival dell’Ecoscienza”, la non-stop di iniziative tra scienza e natura ideata dal Wwf e dall’associazione Nazionale Musei Scientifici, che aprirà gratuitamente musei scientifici, science center, orti botanici, acquari, parchi naturali e Oasi Wwf in tutta Italia.

L’evento vuole per promuovere il valore della biodiversità e sostenere la ricerca scientifica “made in Italy”, ormai “a rischio estinzione” per la cronica mancanza di finanziamenti.

Il Wwf inoltre ha lanciato un bando per due borse di studio sulle specie italiane, e una grande raccolta fondi a cui tutti possono contribuire, già da ora e fino al 10 novembre, diventando simbolicamente “Ricercatori per un giorno” sul proprio sito internet.

 COSA TROVA CHI RICERCA: GRANDI SUCCESSI DEI RICERCATORI ITALIANI

 Il ricercatore “volante” Gianfranco Curletti, che cerca gli insetti delle foreste pluviali su piattaforme sospese a 50 metri di altezza. L’amico degli anfibi Franco Andreone che in Madagascar ha scoperto più di cento rane sconosciute alla scienza. Il biologo marino Ferdinando Boero, che ha dedicato una nuova medusa a Frank Zappa (“Phialella zappai”) ricevendo in cambio una canzone (“Lonesome Cowboy Nando”). Il biologo Francesco Rovero, che ha scoperto in Tanzania il più grande toporagno elefante e aiuta le comunità locali a rispettare la foresta. L’entomologo Alberto Zilli, che dal volo delle farfalle capisce come cambia il clima del mondo.

20/10/2011 15.26