Carichieti apre le sue stanze in nome dell’arte

Alessandro Biancardi

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CHIETI. La Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti e la Fondazione Carichieti, il primo ottobre, aprono le porte a cittadini e turisti. L’istituzione bancaria, infatti, parteciperà  all’“ Invito a Palazzo”, un appuntamento, giunto oramai alla sua X edizione, promosso dall’Abi (Associazione bancaria italiana) con  il patronato del Presidente della Repubblica, il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, teso a far conoscere il patrimonio architettonico e artistico delle banche italiane. Dalle 10.00 alle 19.00,  porte aperte ai visitatori  e curiosi che, accompagnati da guide, potranno osservare il  patrimonio artistico che la banca conserva e valorizza.
Per l’occasione l’ottavo piano della Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti di Via Colonnetta, 24, normalmente chiuso al pubblico perchè luogo di lavoro, sarà  aperto.  CariChieti SpA, inoltre, unica banca in Abruzzo aderente a “Invito a Palazzo 2011”, inaugurerà la mostra “I Mondi di Spoltore” , in cui saranno presentati i 190 dipinti di Federico Spoltore (Lanciano, 1902 - 1988) appartenenti alla vasta collezione d’arte che la banca ha costituito negli anni.

Anche la Fondazione Carichieti partecipa all’iniziativa culturale di sabato 1 ottobre, con l’antologica dedicata al fotografo Pepi Merisio  "L’Abruzzo nell’Italia di ieri", allestita già da luglio nelle sale del neo restaurato palazzo barocco di Corso Marrucino 121  e che, in occasione  del decennale dell’evento promosso dall’Abi, sarà visitabile dalle 10.00 alle 19.00.

«L’apertura dei palazzi», spiega Giuseppe  Mussari, presidente dell’Abi, «testimonia il ruolo delle banche quali attori primari nella promozione e valorizzazione dei beni culturali. Rappresenta un momento di forte relazione con il territorio e la grande considerazione data alla manifestazione dalla Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti e dalla Fondazione Carichieti. E’ indicativa della volontà di mettere in comunicazione il grande pubblico con il patrimonio artistico e culturale che gli istituti di credito conservano e valorizzano».

29/09/2011 15.33