"Maledetti froci & maledette lesbiche", il libro di Maura Chiulli

Alessandro Biancardi

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PESCARA. “Maledetti froci & maledette lesbiche”. E’ questo il titolo “provocatorio” del nuovo libro di Maura Chiulli, che sarà presentato domenica 11 settembre presso la libreria Feltrinelli in via Milano. All’evento che si terrà dalle 18.00 alle 21.00, parteciperà anche il consigliere regionale Maurizio Acerbo.

Il libro affronta l’annoso problema delle aggressioni omofobe in Italia, una realtà che cresce a vista d’occhio. E l’autrice che da anni si batte al fianco di Arcigay, come responsabile nazionale alla scuola, ai giovani e alle politiche di genere, ci scherza su, definendo il suo scritto «un libro bianco ma non troppo», proprio per la delicatezza dei temi affrontati.

Sempre più numerose sono, secondo la scrittrice, gli episodi di discriminazione, pestaggi, insulti verso gli omosessuali da parte delle cosiddette squadracce di ragazzi ultras, sottoproletari sbandati neofascisti, assoldati da una società conservatrice e bigotta, da « una borghesia retriva e reazionaria, né di destra né di sinistra, la cui occhiuta complicità garantisce un humus di grande approvazione». Ne esce fuori un ritratto sociale compromesso e chiuso in un conformismo forzato.

«I gay diventano sempre più scomodi e danno fastidio» , spiega l’autrice, «perché non vogliono essere considerati diversi ed una categoria speciale. Rompono lo status quo. Vanno in tv e fanno mostra della loro omosessualità, passeggiano mano nella mano alla luce del sole e si scambiano affettuosità». Il linguaggio vibrante della Chiulli si carica di realismo in un passaggio, «sono tornate le allegre squadracce, le spedizioni punitive, le aggressioni. Chi le protegge? Chi le incoraggia?

E secondo l’autrice la strada per squarciare pregiudizi e discriminazioni è « impervia, lunga e tortuosa. Ma ormai non è più possibile chiuderla e fare finta di niente». Maura Chiulli, pescarese di nascita e romana di adozione è un’autrice ed editorialista. Lavora per diversi portali di informazione, pubblica i suoi racconti su celebri riviste letterarie (Fermenti, Prospektiva) e si esibisce in performance dal vivo nei locali italiani. Il romanzo che l’ha consacrata al successo è stato “Piacere Maria” edito da Socialmente, casa editrice bolognese, molto apprezzato da pubblico e di critica.

m.b. 09/09/2011 10.25