Premio Dean Martin, convegno sul borgo antico e serata con Romita, Minervino e Tedeschi

Alessandro Biancardi

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MONTESILVANO. Il venerdì della IV Settimana della Cultura si apre alle ore 10.30 presso la passeggiata Licinio Di Fulvio (ristorante Ninì) con il convegno: “La valorizzazione del Centro storico come opportunità di sviluppo”, che vede coinvolti gli Ordini Professionali degli Architetti e degli Ingegneri, la Soprintendenza dei Beni Architettonici, l'Università degli Studi D'annunzio, l'Utc del Comune di Montesilvano, con la partecipazione dello Studio D'Urbano. A seguire la mostra che si svolge nell'intera settimana dal 4 al 9 luglio presso Palazzo Briga, sempre a Montesilvano Colle.

L’incontro è stato organizzato dall’amministrazione comunale, in particolare dall’assessorato all’Urbanistica guidato da Domenico Di Giacomo, con l’intento di attivare lo studio e la ricerca su temi riguardanti il patrimonio architettonico, geologico e ambientale di Montesilvano e con l’obiettivo di definire le migliori strategie di tutela e conservazione da coniugare con lo sviluppo della fruizione e della valorizzazione di un Borgo unico nel suo genere.

Si prosegue a piazza Galli ore 21 con la presentazione del libro di Francesco Minervino “Statale 18”, una delle tante arterie stradali del sud. Strada mortale, disseminata di curve, gallerie, incantevoli scorci, ma anche brutture vergognose. Il dissennato abusivismo, la gestione sconsiderata delle coste cementificate, ma anche le contraddizioni di località sul mare che uniscono ai loro panorami mozzafiato, un’inquietudine nascosta. A pochi chilometri dalla più famosa e famigerata Salerno-Reggio Calabria questo lembo di asfalto, che unisce le località tirreniche della Calabria, è lo specchio più fedele di una regione e di un paese.

Mauro Francesco Minervino, antropologo e scrittore tra invettiva e poesia racconta ed emoziona come i narratori ottocenteschi del gran tour. La Statale è un pretesto per descrivere un’Italia ancora pasolinianamente impossibilitata alla modernizzazione, tra degrado ambientale e la natura che resiste. Con la stessa efficacia e la malinconia di George Gissing, Minervino affronta la Statale 18 come se fosse il percorso di un intellettuale in mezzo alle macerie in cui si gioca una partita tra conservazione e ricostruzione, paese legale e paese nascosto, cosche e istituzioni, la continua dialettica di un sud che va narrato.

A seguire la giornalista Marina Moretti intervista Attilio Romita, volto noto del Tg1, Sui temi riguardanti il ruolo dell’intellettuale nel panorama politico televisivo. La serata si conclude con una pièce teatrale tratta da Pirandello “L’uomo dal fiore in bocca” di Pirandello con Corrado Tedeschi.

L’ingresso a tutti gli appuntamenti è completamente gratuito.

08/07/2011 8.28