La Biennale di Venezia arriva in Abruzzo

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. La biennale organizza una serie di iniziative culturali che toccheranno le città di Pescara, L'Aquila, Lanciano e i centri di Civitella del Tronto e di Santo Stefano di Sessanio.

Il progetto è stato illustrato stamane dall'assessore alla Cultura, Luigi De Fanis, dall'assessore al Turismo, Mauro Di Dalmazio, e dai curatori dell'evento abruzzese che s'inserisce nell'ambito dell'iniziativa "Padiglione Italia", parte integrante dell'Esposizione internazionale d'arte voluta e ideata da Vittorio Sgarbi.

«Per l'Abruzzo - ha detto l'assessore alla Cultura, Luigi De Fanis - l'evento legato alla Biennale rappresenta una straordinaria occasione di vetrina sul territorio di artisti abruzzesi noti e meno noti. Con il brand della Biennale organizzeremo in Abruzzo una serie di appuntamenti culturali che avranno il compito di valorizzare anche il nostro territorio».

Per l'Abruzzo, Padiglione Italia della Biennale è stato curato dal professor Umberto Palestini che ha illustrato le date abruzzesi della Biennale.

L'offerta culturale è rappresentata da 40 artisti abruzzesi che metteranno in mostra le proprie opere.

Si parte da Pescara il 25 giugno per un'anteprima nazionale di Padiglione Italia, il cui avvio ufficiale è invece previsto per il 24 luglio.

La prima tappa sarà l'Aurum di Pescara e «apre sotto i migliori auspici la stagione esitiva culturale della città pescarese», come ha voluto sottolinearel'assessore alla Cultura del Comune di Pescara, Elena Seller.

Poi sarà la volta di un evento speciale la sera del 23 luglio in occasione della riapertura al pubblico del Duomo dell'Aquila, dove sarà possibile ammirare il genio degli artisti Lea Centofanti, Fausto Cheng e Mauro Folci. Il 24 luglio, a chiusura della giornata nazionale di apertura di Padiglione Italia, tocca alla Fortezza Civitella del Tronto; a seguire il 5 agosto evento speciale a Santo Stefano di Sessanio e poi al museo di Santo Spirito di Lanciano. «E' l'Abruzzo migliore quello che si vuole mostrare ad una Biennale che tocca la nostra terra - ha detto l'assessore Mauro Di Dalmazio -. L'orgoglio e la fierezza di una regione che vuole mostrare le cose migliori e questa operazione deve essere noi soprattutto un'occasione di 'marketing d'indentità».

14/06/2011 15.47