CULTURA

Al Mediamuseum di Pescara tre giorni di incontri su Flaiano

Domani il film 'Le notti di Cabiria", mercoledì un convegno

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

106

Al Mediamuseum di Pescara tre giorni di incontri su Flaiano

PESCARA.  Una tre giorni dedicata allo sceneggiatore, umorista e scrittore pescarese Ennio Flaiano, che si terrà dall'8 al 10 novembre, presso il Mediamuseum del capoluogo adriatico, nell'ambito di un progetto proposto dall'Amministrazione comunale di Pescara.

L'evento, che ruoterà attorno al convegno "Ennio Flaiano: il Diario Notturno 60 anni dopo", è organizzato dall'Associazione Culturale Ennio Flaiano e dalla Fondazione Edoardo Tiboni per la cultura e si inserisce nel più ampio progetto "Ennio Flaiano nella cultura italiana degli anni del boom", che intende rilevare, con un approccio multidisciplinare, l'importanza e l'originalità dell'apporto di Flaiano al dibattito culturale e artistico, non solo italiano, sia esaminandone l'importanza e l'influenza all'interno del contesto culturale nazionale ed internazionale sia valorizzandone la figura nella città natale, attraverso una serie di iniziative nei luoghi della sua infanzia ed in altre aree della città. Il programma prevede, per martedì 8 novembre alle 17.30, la proiezione del film "Le notti di Cabiria" di Federico Fellini, con l'introduzione del professore Gian Piero Consoli. Il film sarà preceduto dalla visione di materiali e documentari d'archivio su Ennio Flaiano, tra cui "L'uomo segreto" di Nino Bizzarri.


Il giorno successivo, alle 9.30, si terrà il convegno al centro dell'evento, con gli interventi di Raffaele Di Giannantonio, professore associato di Storia dell'Architettura all'Università d'Annunzio di Chieti-Pescara, di Andrea Lombardinilo, ricercatore di Sociologia dei processi culturali e comunicativi al Università d'Annunzio" di Chieti-Pescara, di Jrecko Yurisic, professore dell'Università di Spalato e di Giovanni Antonucci, storico del teatro. A partire dalle 17.30 gli interventi di Fabrizio Natalini, professore di Storia e Critica del cinema all'Università di Tor Vergata, del pubblicista Giacomo D'Angelo e dello scrittore e giornalista Renato Minore. A seguire proiezione del documentario "Un disarmato amore per la vita", di Peter Laemmle e Peter Probst. Giovedì 10 novembre, alle 10.30, le conclusioni di Gino Ruozzi, professore ordinario di Letteratura italiana nella Scuola di Lettere e Beni culturali dell'Università di Bologna.