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Chieti Film Festival, domani chiusura con Alessandro Siani

L’attore napoletano riceverà il premio ‘nuova comicità partenopea’

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Chieti Film Festival, domani chiusura con Alessandro Siani

Alessandro Siani


CHIETI. Giornate conclusive al 23° Festival Internazionale Cinematografico "Scrittura e Immagine Chieti Film Festival".
Venerdì 8 novembre al Supercinema di Chieti Alessandro Siani incontrerà il pubblico alle ore 18,00 prima della proiezione del suo film "Il principe abusivo" e poi, alle ore 20,00 riceverà il Premio quale interprete della nuova comicità partenopea: napoletano classe ’75, Siani è un attore comico che da dieci anni si divide tra teatro, cinema e televisione.
Il premio per la sceneggiatura sarà consegnato a Fabio Bonifacci per la sceneggiatura del film "Il principe abusivo". Un premio speciale sarà assegnato al documentario "Suicidio Italia". Lo ritirerà il produttore Alessandro Tartaglia Polcini.

Dopo la premiazione condotta dal giornalista Rai Lucio Valentini, sarà presentato in anteprima l'ultimo film di Francois Ozon "Giovane e bella".

Seguirà infine la proiezione di "Che strano chiamarsi Federico" di Ettore Scola in omaggio a Federico Fellini nel ventennale della morte. Il film racconta Fellini e si compone di un linguaggio che intreccia scene scritte e ricostruite a Cinecittà con materiali di repertorio, scelti dagli archivi delle Teche. Il film viene raccontato infatti in terza persona, il narratore è il bravo Vittorio Viviani e "si apre" con l'arrivo a Roma di Federico Fellini appena diciannovenne, interpretato da Tommaso Lazotti, dove ha inizio la sua collaborazione con il giornale satirico "Marc'Aurelio", è il 1939. Lungo gli anni quaranta Fellini nel frattempo inizia a collaborare come sceneggiatore per diversi registi, e di lì a poco farà l'incontro con alcuni dei futuri compagni di viaggio, come Alberto Sordi e Marcello Mastroianni. Parallelamente anche il giovane Ettore Scola, di undici anni più giovane, siamo nel 1948, entra a far parte del "Marc'Aurelio". Ben presto farà la conoscenza di Fellini e tra i due nascerà una profonda amicizia.