? Spazio, anche a Lanciano si celebra la "Notte di Yuri"

Alessandro Biancardi

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LANCIANO. Martedì 12 aprile una serata astronomica per i cinquanta anni dal primo volo di un uomo nello spazio

 “Si va!”. E’ con queste parole, pronunciate mentre il razzo sotto di lui si accendeva, che Yuri Gagarin iniziò il primo viaggio nello spazio da parte di un uomo. Era il 12 aprile 1961, il giorno in cui assieme a lui l’umanità lasciò per la prima volta il suo pianeta. Si compiva il sogno di generazioni. Si compiva la profezia di un altro russo, Konstantin Tsiolkovsky, che sessant’anni prima aveva detto “La Terra è la culla dell’umanità, ma nessuno vuole vivere per sempre in una culla”.

Cinquant’anni dopo, in tutto il mondo sarà celebrata la “Notte di Yuri”. Centinaia di manifestazioni onoreranno la memoria di quel pilota russo. Saranno astronauti, scienziati, semplici cittadini. Saranno conferenze scientifiche, serate astronomiche, magari semplici brindisi a base di vodka.

Anche Lanciano sarà sulla scena. Il Gruppo Astrofili Frentani invita tutti i cittadini ad unirsi alla serata astronomica organizzata per la ricorrenza, martedì 12 aprile, a partire dalle ore 21, nel Polo museale Santo Spirito. Come tradizione per serate del genere, telescopi saranno messi a disposizione del pubblico per l’osservazione del cielo. Ci sarà la Luna, che si troverà al primo quarto, una falce nel cielo tutta da esplorare. Ma anche il pianeta Saturno farà parte dello spettacolo. E poi stelle doppie e oggetti celesti ancora più lontani. Una serie di video e reportage dell’epoca completerà il quadro della memoria, con sullo sfondo la poesia “Sono Gagarin, il figlio della terra”, di Evgenij Evtuschenko,

Guardare il cielo per offrire un piccolo omaggio a tutti gli uomini e donne che hanno superato difficoltà tecniche, pericoli, incontrando a volte la morte, per un’odissea immaginata dal primo momento in cui nella preistoria qualcuno alzò gli occhi verso le stelle. E’ questa la proposta che il gruppo Astrofili Frentani fa a tutti quelli che quando parte un’astronave, come disse Margherita Hack, “ogni volta sentono un brivido lungo la schiena”.

La serata sarà completamente gratuita ed aperta a tutti.

Il Gruppo Astrofili Frentani è nato nel 1997 con lo scopo di diffondere la cultura scientifica ed a-stronomica tra la popolazione e svolgere attività di ricerca. Dalla sua costituzione, l’Associazione ha svolto oltre cento manifestazioni scientifiche in numerosi comuni d'Abruzzo e Molise, alle quali si aggiungono centinaia di ore di attività nelle scuole del territorio frentano.

 

07/04/2011 8.39