"Città delle Rose" : oltre sessanta opere in concorso

Alessandro Biancardi

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ROSETO. Silvia Ronchey che scrive della vera storia di Ipazia  e del rapporto pagano quanto cristiano tra donna e sacro;  Carlo Andrea Bollino che parla di energia, dall'indecisione politica dei grandi, che non sono stati capaci di affrontare il tema della sostenibilità, all'inquietante interrogativo su quanto petrolio ancora veramente rimane sul pianeta;  il filosofo francese Oscar Morin che affronta il tema della crisi contemporanea cercando di capire quale sarà il futuro della nostra società e quale la sua salvezza da questa crisi planetaria;  Claire Shipman e Katty Kay,  che affrontano il lavoro al femminile, insegnando a costruire l’equilibrio lavoro-famiglia-tempo libero; il costituzionalista Michele Ainis con un  pamphlet in difesa della Costituzione italiana; l’astrofisica Margherita Hack che affronta il tema dell’arretratezza dell’Italia nella ricerca scientifica; Renata Pepicelli che  racconta la nascita e l’affermazione del femminismo islamico, e parallelamente descrive lo sviluppo di un crescente attivismo femminile nei movimenti islamismi; Pascal Schembri che delinea il profilo di Ennio Flaiano, attingendo agli aforismi che l’autore ha donato al suo Paese quale eredità d’arguzia.

Sono solo alcuni degli autori che le più importanti case editrici hanno proposto alla Giuria del Premio “Città delle Rose”  che torna  ad animare la cittadina adriatica sabato 7 maggio prossimo.

«Anche per questa edizione del premio di saggistica si presenta ricco di proposte sia da parte delle grandi case editrici che di quelle minori. Un settore molto vivace e stimolante per i lettori – sottolinea il sindaco Franco Di Bonaventura –Il nostro obiettivo naturalmente non è quello di fare una passerella di nomi altisonanti ma di scegliere testi che abbiano un’anima, insomma libri capaci di imprimere nel lettore delle emozioni forti, di suscitare  una riflessione sui temi della vita, siano quelli della quotidianità che quelli più grandi di noi».

Il concorso è riservato a volumi pubblicati da gennaio 2010, di autori italiani e stranieri, dedicati ad illustrare la condizione dell’uomo contemporaneo così come si riflette nelle diverse discipline. Saranno premiate due tra le opere in concorso, una di un autore italiano e l’altra di un autore straniero.

È prevista inoltre l’assegnazione di un premio speciale per la sezione riservata alle tematiche giovanili intitolata a  “Micol Cavicchia” con la segnalazione di tre testi che trattano delle problematiche dei ragazzi.

Nell’ultima edizione i premi sono stati assegnati a Lucio Villari con Bella e perduta. L'Italia del Risorgimento,( Laterza);  Philippe Simonnot, Il mercato di Dio, ( Fazi ); Marco Rovelli,  Servi. Il paese sommerso dei clandestini al lavoro, ( Feltrinelli).

 “Una giuria autorevole presieduta dal Professor Vincenzo Cappelletti, assicura al concorso la presenza degli autori più prestigiosi della saggistica edita – afferma Daniele Cavicchia, segretario e ideatore del premio - ne fanno parte  Franco Ferrarotti, Aldo Forbice, Renato Minore, Dante Marianacci, Walter Mauro, oltre al Sindaco di Roseto Franco Di Bonaventura.

La Giuria per la sezione giovani “Micol Cavicchia” è formata da alunni delle scuole superiori di Roseto, l’Istituto Tecnico “V. Moretti” e il  Liceo “Saffo”, e da un gruppo di utenti della Biblioteca civica  di età compresa tra 14 e 25 anni”.

06/04/2011 9.41