ASTRONOMIA

Giornate astronomiche a Lanciano nel segno di Neil Armstrong

Venerdì, sabato e domenica al polo museale Santo Spirito

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Giornate astronomiche a Lanciano nel segno di Neil Armstrong
LANCIANO. “La Città e le stelle”, la manifestazione che da diciotto anni invita i cittadini alle meraviglie del cielo, torna anche quest’anno con telescopi, lezioni di astronomia ed una mo-stra fotografica, per aprire una finestra sull’Universo.

La manifestazione è aperta a tutti e gratuita e si svolgerà venerdì 7, sabato 8 e domenica 9 settembre a partire dalle 21,30 nel Polo Museale Santo Spirito. Appassionati e curiosi, ma anche chi vuole semplicemente passare una serata molto diversa dal solito, potranno sperimentare la visione del cielo attraverso strumenti di alto livello tecnico, seguire veloci approfondimenti di astronomia, ammirare una mostra fotografica delle migliori foto realizzate dall’associazione scientifica lancianese. Oppure entrare nel planetario che a ciclo continuo offrirà lezioni per orientarsi nel cielo.
Ma l’edizione 2012 proporrà anche un piccolo omaggio a Neil Armstrong ed alla missione Apollo 11. Nell’ambito della manifestazione ci sarà infatti un angolo dedicato a quella impresa epica che fermò il mondo. «Un modo per ricordare uomini che giocarono il tutto per tutto per raggiungere il cielo», spiegano gli organizzatori. Inoltre, durante le tre serate, il sorgere della Luna vedrà tutti i telescopi puntare sul Mare della Tranquillità, il luogo del primo sbarco. Lì dove le orme degli astronauti stanno per essere dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.
Il dettaglio sulle serate di venerdì, sabato e domenica:
Inizieranno alle 21,30. Come nelle passate edizioni, il pubblico avrà a disposizione una serie di telescopi, ognuno dei quali operato da un componente del Gruppo astrofili frentani che fornirà spiegazioni tecniche e scientifiche su ciò che si sta guardando in quel momento. Saranno inquadrati alcuni dei più interessanti oggetti celesti: pianeti, nebulose, galassie e stelle doppie. E naturalmente la Luna, che sorgerà dopo le 23 riservando uno spettacolo per chiudere la serata.

Un angolo del Polo Museale sarà inoltre dedicato alla mostra fotografica “Luci dall’Universo”: una collezione di immagini colte dagli obiettivi e dai telescopi del Gruppo Astrofili Frentani. Un modo per conoscere la tecnica ed il fascino della fotografia astronomica. Il frutto di lunghe notti di lavoro paziente ed appassionato. E’ qui che troverà posto il piccolo spazio dedicato alla missione Apollo 11.

Durante le tre serate sarà infine in funzione il Planetario portatile del Gruppo Astrofili Frentani, che avrà uno spazio tutto suo. Venti persone alla volta potranno entrare in una semisfera gonfiabile, sedersi ed ascoltare una breve lezione di astronomia nella quale si ritroveranno ad osservare un cielo simulato, che permetterà persino di spostarsi in altri luoghi della Terra, come il polo nord o l’equatore, per ammirare le stelle di quelle latitudini.

E quest’anno una piccola novità: uno spazio dedicato ai bambini che possiedono già un telescopio. Monteranno i loro strumenti, si cimenteranno nel puntarli con precisione e accoglieranno i visitatori. La passione di oggi potrà essere il trampolino del futuro.

In una manifestazione di questo tipo le condizioni meteorologiche sono determinanti. Ma l’invito che viene rivolto al pubblico è di non scoraggiarsi facilmente. In caso di cielo coperto senza pioggia, ad esempio, i telescopi resteranno per forza di cose inattivi, ma le presentazioni, le esposizioni e, soprattutto, l’attività del planetario non subiranno cambiamenti.