CULTURA

Parte la quattordicesima Settimana della cultura

Tante iniziative nel pescarese, si entra gratuitamente

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  Parte la quattordicesima Settimana della cultura
PESCARA. Sono 25, più dell’anno scorso, le strutture disseminate nel territorio della provincia di Pescara, che fino al 22 aprile, apriranno i battenti al pubblico gratuitamente.

Lo slogan scelto dalla Provincia per questa nove giorni speciale è: “La cultura è di tutti. Partecipa anche tu”. «Uno slogan che in realtà è un invito che la Provincia rivolge ai pescaresi, sperando che approfittino di questa occasione per scoprire i luoghi della cultura esistenti sul nostro territorio” – dice l’assessore Fabrizio Rapposelli». C’è un’ampia gamma di possibilità perché si va dalle visite ai musei che raccontano la nostra storia, come quello delle Genti d’Abruzzo (dove saranno organizzati diversi eventi), alle istallazioni di arte concettuale (c’è quella di Piero De Bernardinis in programma al Museo casa natale di Gabriele D’Annunzio: l’elaborato sonoro è accompagnato alla sua rappresentazione grafica). E poi, ancora, si potrà spaziare dalle antiche maioliche di Castelli del museo Villa Urania di Pescara e del museo di Loreto Aprutino al museo dei fossili di San Valentino. A Città Sant’Angelo si terrà una mostra di arte contemporanea di Mario Consiglio (al museo laboratorio “Ex manifattura tabacchi”), a Caramanico si potrà ammirare il museo naturalistico e archeologico Barrasso, a Penne porte aperte al Museo archeologico e al Museo di arte moderna e contemporanea mentre a Picciano c’è il Museo delle tradizioni e arti contadine e a Pietranico pro loco e Archeoclub propongono una visita gratuita all’oratorio di Santa Maria della Croce. Ci sono anche il Centro visita del lupo di Popoli e la Taverna ducale, sempre a Popoli, mentre a Serramonacesca è da vedere il Museo della musica “Tatone”. Il museo di arte moderna Vittoria Colonna di Pescara, da visitare così come il Mediamuseum, ospita il 19 un evento di eccellenza: “Pescara e l’architettura del Novecento”, una conferenza convegno che anticipa la pubblicazione di un volume che proporrà un’ampia panoramica sugli edifici più rappresentativi della città, con foto di Gino Di Paolo scattate dall’alto.
Nelle altre province: la mostra “Percorsi di uomini e percorsi  di fede”  che si inaugura al Museo Archeologico Nazionale Villa Frigerj di Chieti il 17 aprile alle 17, che espone le icone della comunità di tiro greco-cattolico di Villa Badessa (Rosciano), affiancate dalle immagini fotografiche di Mauro Vitale, che percorrono un itinerario nei luoghi del culto greco cattolico e greco ortodosso; l’inaugurazione, il 21 aprile alle 17,  del nuovo allestimento del Museo Archeologico Nazionale di Campli (Teramo),realizzato grazie al contributo della Fondazione TERCAS, che viene arricchito dalla presentazione di reperti archeologici inediti e da un rinnovato apparato didascalico e illustrativo che consente al visitatore una lettura tematica delle diverse tipologie di reperti provenienti dalla vicina area archeologica di Campovalano. La documentazione archeologica esposta permette di tracciare un ampio arco cronologico che inizia nell’età del bronzo finale(XIII-XI secolo a.C.)  per concludersi nel II secolo a.C.